Quando si parla di aiutare gli altri ognuno di noi ha un modo tutto suo. Chi fa beneficienza donando denaro, chi donando del tempo, chi facendo sacrifici. Dal blog di Google arriva una proposta molto particolare che permetterà a tutti di aiutare semplicemente con il proprio blog.
In particolare, il tipo di aiuto è quello dedicato agli studenti e ai docenti. Esiste un sito, infatti, chiamato “Donors Choose”, che permette ai docenti di inserire online il materiale di cui avrebbe bisogno la classe per lavorare meglio (e che la scuola non può permettersi). Come si può aiutare anche solo attraverso la posta elettronica o un blog? Aprendo delle “challenges” (competizioni), una specie di raccolta fondi “condivisa” tra amici, parenti, conoscenti per raggiungere un obiettivo.
E così, ad esempio, si può scegliere di donare alla JC Nalle Elementary School di Washington delle nuove apparecchiature per studiare la topografia della città, oppure dei teli per pitturare alla Bronzeville Lighhouse CS di Chicago, e così via. Ovviamente si può partecipare anche donando uno o dieci dollari. In ogni pagina del progetto si potrà leggere il costo totale e i fondi raccolti fino a quel momento.
Anche l’Italia, forse più degli Stati Uniti, avrebbe bisogno di un servizio del genere. Se è vero che le nostre scuole elementari sono tra le migliori al mondo, sappiamo anche quanto la mancanza di fondi, soprattutto nelle aree più disagiate, non permetta ai bambini di svolgere tante attività. Non sappiamo se è possibile iscrivere una scuola italiana al progetto, ma sicuramente se qualche sviluppatore volesse creare anche da noi un sito del genere credo che farebbe davvero un grande servizio per tutta la popolazione. D’altronde, i nostri figli saranno i leader di domani.
martedì 9 ottobre 2007
Hai un blog? Aiuta uno studente
Immagini "extra-large" per Google
Piccola novità per Google Image Search: da pochi giorni, come potete vedere anche nella foto, è possibile ricercare immagini “extra-large”.
Per “extra-large” s’intendono immagini con alcune migliaia di pixel. Fino a poco fa, infatti, era possibile cercare solo immagini “piccole”, “medie” e “grandi”.
Sicuramente un’opzione interessante per chi cerca foto da pubblicare o da stampare.
lunedì 8 ottobre 2007
Patch per Windows e Word in arrivo
Dovrebbero essere rese disponibili domani alcune importanti patch con cui Microsoft va a correggere degli errori per i prodotti Windows e per il software Word.
In particolare, verranno corretti tre bug presenti all’interno di alcune componenti di Windows, incluso Internet Explorer e il programma di posta elettronica Outlook Express.
Un’altra patch, invece, è riservata agli utenti di versioni “vecchie” di Word (cioè gli utenti di Word 2000 SP 3, Word 2002 SP 3 e Office 2004 per Mac).
Pubblicato da
D@di
alle
08:46
0
commenti
domenica 7 ottobre 2007
Berkeley, le lezioni vanno su YouTube
Volete frequentare una prestigiosa università americana cercando anche un po’ di risparmiare? Potete seguire le lezioni su YouTube. La University of California Berkeley ha iniziato a mettere online le registrazioni video delle lezioni sul principale sito di video-sharing. Il progetto inizialmente prevede di inserire su internet registrazioni per circa 300 ore.
Gli argomenti delle lezioni spaziano dalla Chimica alla Fisica alla non violenza. Su questa pagina potete trovare tutti i video disponibili. Tra i video disponibili, anche la prima di una serie di lezioni di Sergey Brin (uno dei creatori di Google) che hanno come argomento i motori di ricerca.
Una scelta, quella di inserire in rete e diffondere gratuitamente video accademici, ha trovato in disaccordo alcuni docenti e commentatori americani, che hanno definito stupidi e ignoranti gli studenti statunitensi.
In realtà, invece, inserire le lezioni gratuitamente su YouTube è un’iniziativa davvero lodevole, sotto moltissimi punti di vista. Innanzitutto perché veicola cultura e dà la possibilità anche a chi non può permettersi di frequentare un’università prestigiosa di seguire comunque le lezioni e “farsi un’istruzione”. E poi perché permette agli studenti di riguardarsi le lezioni una volta a casa e quindi studiare meglio, oppure di non perderle se sono malati o non hanno la possibilità di frequentarle tutte. Siete d’accordo?
“Internet? È roba vecchia”. Parola dei suoi creatori
Avete capito bene: secondo i pionieri della Rete, internet sarebbe ormai un’infrastruttura obsoleta. A rivelarlo un articolo del Wall Street Journal. Nel 1969 Larry Roberts del Pentagon’s Advanced Research Projects Agency progettò un programma, destinato agli enti di ricerca, chiamato ARPAnet che avrebbe permesso a più computer di restare connessi tra loro anche a distanza. Per le decadi successive, Roberts ha provato, spendendo circa 340 milioni di Dollari, a migliorare la sua stessa tecnologia, arrivando però al punto che oggi come oggi è obsoleta.
“Non possiamo più contare su questa tecnologia, che è vecchia di quarant’anni” ha spiegato il programmatore che ora ha 69 anni. La sua ultima invenzione è un “router di flusso”, che non fa altro che analizzare il traffico di rete convogliando su “strade” diverse dati di pagine Web, e-mail, telefonate VoIP, e così via. Ma Roberts non è l’unico tra i “creatori” della rete a pensarla così.
Dello stesso avviso Len Bosack, cinquantacinquenne co-fondatore di Cisco Systems: “La rete così com’è oggi - ha spiegato - è abbastanza inadeguata; per questo abbiamo annunciato di voler creare un sistema che permetta alle grandi aziende di collegarsi ai cavi sottomarini che hanno una velocità cento volte migliore delle attuali infrastrutture”. Il dibattito, dunque, è acceso, soprattutto in questi ultimi anni in cui più volte si è parlato di sovraccarico della Rete, dovuto principalmente all’avanzare della tecnologia e alle sempre più utilizzate telefonate low-cost via internet.
“La Rete non è stata fatta per permettere alle persone di guardare la televisione - ha spiegato Roberts - e lo so, perché l’ho creata io”. E se pensiamo che gli accessi, secondo una ricerca, dovrebbero aumentare del 264 per cento entro il 2011, sono sempre di più gli esperti che teorizzano che, prima o poi, potrebbe esserci un grande crash globale di internet.
Parte il primo concorso di cinematografia su YouTube
Non poteva mancare, ma adesso è arrivato. Cinemaniaci, filmaker, amatori e aspiranti registi questo post è per voi: è arrivato il primo concorso internazionale cinematografico su YouTube.
Si chiama “Project Direct” e c’è tempo per presentare i propri lavori fino al 9 novembre. Ogni video dovrà avere le seguenti caratteristiche: deve durare dai due ai sette minuti, deve essere in inglese (o almeno sottotitolato in inglese), deve presentare il ruolo del protagonista in modo che rifletta un comportamento più maturo della sua età.
Poi - ancora - ogni filmato deve contenere la battuta “I demand an explanation for these shenanigans! What do you have to say?” (Esigo una spiegazione per queste cialtronate! Cosa avete da dire?) e uno dei personaggi deve passare una fotografia a qualcun’altro.
La giuria è presieduta da Jason Reitman, regista di Thank You For Smoking, e il primo premio è un viaggio per due persone di dieci giorni in un’importante gara cinematgorafica internazionnale nell o Utah. Ma ci sono anche numerosi altri premi.
Qui il regolamento in italiano. Good luck ;).
Come dare in pasto a Microsoft i propri dati sanitari
Microsoft ha lanciato giovedì un nuovo sito, “HealthVault”, che permette di archiviare online i propri dati (e problemi) sanitari. Il servzio è gratuito e, a quanto assicurano da Redmond, il database è sicurissimo e criptato e dà la possibilità all’utente di scegliere chi può visualizzare i propri dati (solo lui, il partner e i figli, il medico, e così via).
Il sito, lanciato al momento solo negli Stati Uniti, incorpora anche “HealthVault Search”, un motore di ricerca tutto sanitario in cui si possono trovare informazioni su strutture, medicinali, specialisti e così via. Inoltre, si potranno inviare i propri dati (in forma anonima) per stilare classifiche sui problemi più diffusi (obesità, emicrania, etc).
Mi chiedo: il database sarà sicuramente molto sicuro (anche se abbiamo visto che anche i più sicuri possono venire “bucati”), ma chi metterebbe online i propri dati sensibili?
Pubblicato da
D@di
alle
11:42
0
commenti
Yahoo! e eBay alleati contro il phising
Yahoo!, eBay e la sua divisione di pagamenti online PayPal hanno siglato un accordo per combattere insieme le false e-mail firmate eBay e PayPal e inviate agli utenti di tutto il mondo. Si tratta di un’iniziativa molto importante, che ha lo scopo, si legge nel comunicato, di scuotere un settore che è in ritardo nella lotta allo spam e ai tentativi di phishing.
eBay e PayPal hanno deciso di inserire nelle e-mail che inviano ai propri utenti uno standard tecnologico chiamato DomainKeys, inventato da Yahoo! e che permette di verificare l’originalità o meno di un messaggio di posta elettronica. La tecnologia arriverà nelle caselle di tutti gli utenti Yahoo! a partire dalle prossime settimane.
Si tratta, dunque, di un vero e proprio passo in avanti nella lotta ai crimini informatici. eBay e PayPal, infatti, insieme a numerosi istituti di credito ed aziende farmaceutiche sono le società più prese di mira dagli autori di phising, che cercano di ingannare gli utenti con false e-mail studiate apposta per carpire i dati personali e finanziari della persona alle quali sono indirizzate.
Pubblicato da
D@di
alle
11:40
0
commenti
venerdì 5 ottobre 2007
myCUP, e la sanità “si fa semplice”
Oggi parliamo di un’iniziativa molto bella chiamata myCUP: un software per cellulari che permette al cittadino di effettuare prenotazioni di visite ed esami direttamente dal proprio telefonino, collegandosi con gli sportelli Cup della propria Ausl, senza perdere tempo al telefono né spostarsi da casa. Spostare un appuntamento, prenotare o disdire una visita, così, utilizzando un normale telefonino, avverrà in pochi istanti, velocemente e con discrezione.
myCUP si rivolge al cittadino, in quanto il servizio consente ad un qualunque assistito di poter prenotare per sé e i propri famigliari visite ed esami strumentali in accordo con la disponibilità territoriale. In più si rivolge anche alle Aziende sanitarie locali, perché il servizio - totalmente informatizzato - permette una sensibile riduzione delle file agli sportelli.
myCUP, un progetto di Miliaris Informatica, provvede poi, oltre a confermare la visita, anche a ricordare al paziente, un giorno prima, orario e luogo della visita. E, se si è fortunati, può anche capitare di ricevere messaggi del genere: “Si è liberata un posto per una visita ecografica. Volete anticipare il vostro appuntamento?”. myCUP funziona con quasi tutti i telefonini in circolazione oggi: basta che abbiano la tecnologia Java e un piano dati per connettersi a internet (qui una lista dei telefoni compatibili).
Il software è gratuito: gli unici costi sono quelli di download (circa 50 centesimi) e di 5 centesimi (molto meno, quindi di un sms) per ogni utilizzo. Complimenti dunque a chi ha avuto un’idea così semplice ma anche efficace. Pensate alle tante persone anziane che si devono letteralmente “attaccare al telefono” per prenotare un esame, o alla mamma che deve spostare una visita per il figlio e deve fare i salti mortali per riuscire a contattare l’operatore giusto. Un progetto che semplifica la vita, soprattutto per chi sta male. E non è poco.
Pubblicato da
D@di
alle
08:03
0
commenti
Nuove funzioni per Live Search Maps
Novità in arrivo per Live Search Maps, il servizio di mappe di Microsoft. Innanzitutto segnaliamo una modifica al layout, che lascia più spazio alla mappa, mentre arrivano nuove funzioni che migliorano la navigazione da un punto A a un punto B.
Per quanto riguarda i percorsi stradali c’è la possibilità di comprimere le strade all’inizio e alla fine di un percorso: molto utile se, ad esempio, partiamo dalla nostra città e sappiamo benissimo come prendere l’autostrada.
Altra novità è la funzione “1-click directions”, che offre la possibilità, dato un luogo, di creare con un click quattro percorsi differenti a seconda se si proviene da Nord, Sud, Est o Ovest. Molto utile se ad esempio si organizza un incontro con persone che arrivano da luoghi differenti.