Quando si parla di aiutare gli altri ognuno di noi ha un modo tutto suo. Chi fa beneficienza donando denaro, chi donando del tempo, chi facendo sacrifici. Dal blog di Google arriva una proposta molto particolare che permetterà a tutti di aiutare semplicemente con il proprio blog.
In particolare, il tipo di aiuto è quello dedicato agli studenti e ai docenti. Esiste un sito, infatti, chiamato “Donors Choose”, che permette ai docenti di inserire online il materiale di cui avrebbe bisogno la classe per lavorare meglio (e che la scuola non può permettersi). Come si può aiutare anche solo attraverso la posta elettronica o un blog? Aprendo delle “challenges” (competizioni), una specie di raccolta fondi “condivisa” tra amici, parenti, conoscenti per raggiungere un obiettivo.
E così, ad esempio, si può scegliere di donare alla JC Nalle Elementary School di Washington delle nuove apparecchiature per studiare la topografia della città, oppure dei teli per pitturare alla Bronzeville Lighhouse CS di Chicago, e così via. Ovviamente si può partecipare anche donando uno o dieci dollari. In ogni pagina del progetto si potrà leggere il costo totale e i fondi raccolti fino a quel momento.
Anche l’Italia, forse più degli Stati Uniti, avrebbe bisogno di un servizio del genere. Se è vero che le nostre scuole elementari sono tra le migliori al mondo, sappiamo anche quanto la mancanza di fondi, soprattutto nelle aree più disagiate, non permetta ai bambini di svolgere tante attività. Non sappiamo se è possibile iscrivere una scuola italiana al progetto, ma sicuramente se qualche sviluppatore volesse creare anche da noi un sito del genere credo che farebbe davvero un grande servizio per tutta la popolazione. D’altronde, i nostri figli saranno i leader di domani.
martedì 9 ottobre 2007
Hai un blog? Aiuta uno studente
venerdì 27 luglio 2007
In palio su eBay i primi posti sull'A380
Sicuramente avrete già sentito parlare dell’A380, il super-jumbo dell’Airbus che inizierà a volare tra qualche mese. Si tratta dell’aereo (a due piani) più comodo, grande e lussuoso mai utilizzato per turismo.
Singapore Airlines, che effettuerà il viaggio inaugurale in ottobre da Singapore a Sydney, ha annunciato di voler mettere all’asta (per beneficienza) i biglietti per il primo volo. L’asta si terrà (dove se no?) su eBay.
“Si tratta di un’esperienza unica nella vita, che entrerà nella storia”, hanno spiegato i vertici della compagnia aerea, secondo cui questo aereo segnerà un punto di svolta nel campo dei voli commerciali. Ma non è tutto.
“Mentre festeggiamo l’evento - spiegano dalla Singapore Airlines - non vogliamo dimenticare le persone meno fortunate”. E così non solo i proventi dell’asta andranno a chi ne ha più bisogno, ma all’operazione benefica parteciperanno anche Singapore Airlines (che non incasserà denaro), la ExxonMobil (che fornirà gratuitamente il carburante) e eBay e PayPal (che non tratterranno commissioni sulle aste).
Il ricavato sarà devoluto a tre associazioni di volontariato: Singapore Community Chest, un’associazione che racchiude gli ospedali per bambini australiani e Medici senza frontiere. Se siete interessati all’asta e per ottenere maggiori informazioni potete visitare l’apposita pagina sul sito di Singapore Airlines.
lunedì 16 luglio 2007
Intel si allea con One Laptop per Child
Intel e One Laptop per Child, il programma di Nicholas Negroponte per offrire Pc portatili a 100 dollari ai Paesi in via di sviluppo, uniscono le forze in un'importante alleanza. Come riporta il sito della Bbc, nel maggio dello scorso anno Negroponte aveva molto criticato Intel, dicendo che si sarebbe dovuta "vergognare" per i "tentativi di affossare" l'intento benefico di Olpc, accusando anche la multinazionale dei processori di vendere il proprio laptop a basso costo, Classmate Pc, ai Paesi in via di sviluppo a un prezzo minore di Olpc.
"Quello che è successo in passato ormai è passato - ha spiegato Will Swope di Intel - e ora le nostre due società si alleeranno per fare un lavoro ancora migliore e aiutare i bambini del mondo".
Intel, dunque, parteciperà all'iniziativa insieme ad altre importanti società come Google e Red Hat, ma soprattutto insieme anche al suo rivale Amd (che già fornisce i processori per i laptop da 100 verdoni).
sabato 2 giugno 2007
Ripple, il motore di ricerca solidale
Fare beneficienza a volte non costa molto. E a volte non costa proprio niente ed è facile come fare una ricerca su internet.
La prossima volta che dobbiamo effettuare una ricerca su Google, perché non proviamo ad utilizzare Ripple? Si tratta di un sito che permette di effettuare ricerche con Google, con la differenza che ogni volta che inseriamo un termine e premiamo "Search", i guadagni della pubblicità AdSense (da 1 a 20 centesimi di dollaro per ricerca) verranno versati interamente in beneficienza.
Pubblicato da
D@di
alle
12:33
1 commenti
Etichette: internet, ricerca, solidarietà