mercoledì 28 febbraio 2007

Second Life: gli avatar inizieranno a parlare






Vivox, azienda del Massachusetts, ha annunciato di aver sviluppato una tecnologia che permetterà agli avatar tridimensionali di Second Life di poter parlare realmente tra loro. In questo modo il mondo virtuale frequentato ogni giorno da milioni di utenti diventerà, se possibile, ancora più realistico.

Per far sentire la propria voce e ascoltare quella degli altri ci si dovrà semplicemente avvicinare all'interlocutore e parlare normalmente. Ancora non è dato sapere, però, se sarà possibile parlare con un microfono collegato al computer oppure se il software sintetizzerà le frasi scritte con la tastiera. Quello che sappiamo, invece, è che la nuova funzione includerà, tra le altre cose, un particolare effetto stereofonico che permetterà di ascoltare le voci degli altri esattamente dalla direzione in cui dovrebbero arrivare (così, se l'interlocutore è alla nostra sinistra, il suono arriverà dalle casse di sinistra, e così via).

"Integrare la voce all'interno del gioco - ha spiegato Joe Miller, vicepresidente di Linden Lab, la società che ha creato e che detiene i diritti del 'mondo virtuale' - è una naturale estensione del mondo che i residenti stanno costruendo. Non è tutto - ha aggiunto - perché il parlato introdurrà nuove opportunità sia nello sviluppo sociale che in quello del commercio". Second Life, lanciata quattro anni fa a San Francisco, dà per adesso la possibilità di comunicare solamente attraverso una sorta di chat.

Accordo tra Sky e Google Video






Da oggi su Google Video sarà possibile vedere le clip migliori prodotte da Sky. La tv satellitare di Murdoch, infatti, ha firmato un accordo con Google per cui, ogni settimana, caricherà sui server di Google Video i filmati più interessanti selezionati da Sky Cinema, Sky Sport e SkyTg24.

I filmati, si legge nel blog di Google Italia, "sono molto vari e spaziano da interviste ad attori e registi cinematografici a notizie di sport e di attualità da non perdere". Sul sito di Sky, inoltre, è stata creata un'apposita pagina che raccoglie tutti i contenuti. Così, dopo il programma Reporter Diffuso e la pubblicazione su internet in streaming in chiaro del canale SkyTg24, continua l'apertura e l'interesse di Sky verso il mondo di internet e delle nuove tecnologie.

I filmati caricati attualmente su Google Video sono molto attuali, e spaziano dalla crisi di governo (da SkyTg24) ad alcune interviste sulle partite di ieri di Champion's League (da Sky Sport) a due speciali, uno su Leonardo Di Caprio e l'altro su Ale e Franz, realizzati da Sky Cinema.

lunedì 26 febbraio 2007

Estonia, arriva il voto su internet






Urne virtuali aperte dal 26 al 28 febbraio. Attesi tra i 20mila e i 40mila voti
La scorsa settimana indette votazioni "finte" per testare la sicurezza del sistema


Elezioni, arriva il voto su internet
La rivoluzione parte dall'Estonia


di DANIELE SEMERARO

ROMA - L'Estonia, uno dei più piccoli paesi d'Europa, con un milione e 400mila abitanti, sarà la prima nazione al mondo dove gli elettori potranno votare comodamente tramite internet anziché recarsi di persona al seggio. Le consultazioni per il rinnovo del Parlamento si terranno la prossima settimana e la decisione di consentire il voto via web è vista da molti come un segno tangibile del forte interesse del Paese nei confronti delle nuove tecnologie.

La procedura è apparentemente molto semplice e anche - assicurano dalla commissione elettorale - molto sicura. Ogni votante, munito di carta d'identità elettronica (con all'interno un microchip) deve inserire la carta in un apposito lettore collegato al computer. A questo punto, prima di procedere con la votazione, dovrà digitare la prima password; la seconda, invece, verrà inserita subito dopo aver votato, per la convalida della propria preferenza. Sul sito del governo è presente una guida molto approfondita (in russo e inglese) che spiega passo passo tutta la procedura. Da segnalare che il manuale, oltre a Windows, annovera anche i sistemi operativi Mac Os e Linux. Il kit completo per le votazioni (lettore di microchip e software) viene venduto da una catena specializzata in articoli elettronici.

Chi non ha un computer a casa ma vuole evitare le file dei seggi tradizionali può anche utilizzare delle postazioni pubbliche appositamente allestite all'interno di uffici e banche. Le "urne virtuali" saranno aperte dal 26 al 28 febbraio, a differenza di quelle tradizionali che saranno aperte il 4 marzo.

In Estonia il voto elettronico era stato già sperimentato, anche se in modo limitato, per le amministrative del 2005: lo utilizzarono con successo oltre 10mila persone. Prima di prendere la decisione finale sull'apertura del voto su internet, inoltre, la scorsa settimana il governo estone ha indetto delle "finte" elezioni in cui i votanti erano chiamati a scegliere, tra dieci animali candidati, chi fosse il re della foresta. "È difficile calcolare quanti elettori utilizzeranno la nuova procedura, noi abbiamo previsto tra i 20mila e i 40mila votanti su un totale di 940mila", ha spiegato Arne Koitmae, funzionario della commissione elettorale. "Per adesso - continua - possiamo solamente dire che la scorsa settimana, durante le elezioni di prova, hanno votato 3.925 persone"

Le elezioni tramite internet sono un segno dell'estrema modernità verso la quale sta viaggiando un paese, l'Estonia, che dopo il crollo dell'Unione Sovietica ha iniziato una fase molto veloce di sviluppo tecnologico. Basti pensare che Skype, la società leader nel settore delle telefonate a basso costo tramite internet, ha in Estonia una delle sue sedi principali.

(Nella foto: il lettore di carte d'identità elettroniche)

giovedì 22 febbraio 2007

Esportare librerie di iTunes in playlist m3u






Hai deciso di non utilizzare più iTunes ma non vuoi perdere le imponenti playlist che hai creato con ore e ore di duro lavoro? Vuoi esportare le playlist su un lettore mp3 che non sia l'iPod? Per tutto questo (e altro) esiste un software gratuito per Windows, iTunes Export, che permette, appunto, di trasformare le librerie musicali in playlist standard .m3u.

Dal sito ufficiale è possibile scaricare, oltre che l'interfaccia grafica del software, anche il suo codice sorgente e l'applicazione (molto comoda per lavori lunghi) da utilizzare da riga di comando. E per fare il contrario, cioè importare una playlist m3u in iTunes? Possiamo utilizzare M3U2iTunes, freeware, per Mac Os e Windows.

Wikimedia: "Non stiamo fallendo"






Solo ieri avevamo parlato del boom di accessi a Wikipedia, tant'è che l'enciclopedia era balzata tra i dieci siti più visitati negli Stati Uniti. Oggi, forse sulla scia della bella notizia, la presidentessa della Wikimedia Foundation, Florence Devouard, ha messo a tacere i numerosi rumors circolati sul web, secondo cui la Fondazione starebbe per fallire.

Alcuni blog, nelle scorse settimane, avevano riportato delle frasi di Devouard, secondo cui la Fondazione avrebbe avuto le risorse per andare avanti solo per pochi mesi, dopodiché, se la situazione fosse rimasta tale, avrebbero dovuto chiudere. Oggi, invece, la smentita: "Abbiamo circa 760mila euro in banca - ha spiegato Devouard dalla sua casa nella Francia centrale - e se facciamo un confronto con gli anni precedenti direi che la situazione di quest'anno è buona. Non c'è niente di cui preoccuparsi".

Wikipedia, che si sostiene solo con le donazioni degli utenti e non ha pubblicità, non è l'unico pensiero della fondazione. Esistono, infatti, numerosi altri progetti: Wikimedia Commons (un archivio multimediale), Wikibooks (biblioteca), Wikidizionario, Wikinotizie, Wikisource (progetto di traduzione di documenti), Wikiquote (sito zeppo di citazioni), Wikispecies (che si occupa di scienza e natura) e Wikiversità (un'università libera).

mercoledì 21 febbraio 2007

Vota le 7 meraviglie del mondo






"Entra a far parte di coloro che creano la storia" è lo slogan di New7Wonders, l'iniziativa organizzata dalla NewOpenWorld foundation per scegliere le nuove sette meraviglie del mondo. Sono ormai circa 200mila le persone, secondo gli organizzatori, che stanno votando ogni giorno sul sito ufficiale della manifestazione, e entro la data di scadenza potrebbero arrivare a 100 milioni.

Votare è molto semplice: basta registrarsi al sito e scegliere 7 tra le 21 meraviglie proposte (mi raccomando, tra le 7 cerchiamo di votare il Colosseo, che è l'unico monumento con cui l'Italia partecipa). Dopo il voto, pagando 2 dollari (facoltativo), è anche possibile ricevere a casa una pergamena commemorativa. Oltre che su internet è possibile votare anche tramite telefono o sms. Le sette nuove meraviglie saranno annunciate tra 137 giorni, durante una cerimonia ufficiale che si terrà il 7 luglio (07.07.07, ovviamente!) a Lisbona, in Portogallo.

Un'occhiata agli uffici Google di New York






Oltre a quella che vi abbiamo già proposto nel novembre scorso, InformationWeek ha pubblicato un'altra bellissima galleria di foto scattate all'interno del Googleplex East, il nuovo quartier generale di Google a New York. Vi lavorano, tra palloncini colorati, monopattini, peluche, palloni giganti, poltrone rilassanti, biliardo e biliardino, oltre 500 tra ingegneri, impiegati e addetti alle vendite.

Si tratta di un palazzo enorme con una superficie di oltre 609mila metri quadri. Se vi trovate a New York e volete dare un'occhiata, l'indirizzo è 111 Eighth Ave: il palazzo copre un intero isolato tra l'ottava e la nona strada e tra la quindicesima e la sedicesima: guardare per credere.

martedì 20 febbraio 2007

Wikipedia nella top-ten dei siti






Per la prima volta nella storia Wikipedia è entrata nella classifica dei siti internet più visitati degli Stati Uniti. La celebre enciclopedia online si è piazzata, nel mese di gennaio, al nono posto con 42,9 milioni di visitatori unici superando il New York Times (decimo posto) e la Apple (undicesimo).

A gennaio dell'anno scorso, Wikipedia era al numero 33 con 18,3 milioni di visitatori unici; poi a luglio è balzata al diciottesimo posto, mentre a novembre era dodicesima. Le stime sono di comScore.

Sempre secondo comScore (i dati sono aggiornati al dicembre scorso) Wikipedia, con tutti i suoi siti internazionali, è al sesto posto nella classifica mondiale, con 165 milioni di visitatori unici.

lunedì 19 febbraio 2007

Quando Gmail significa "Gruppo di giovani artisti e letterati"






Provate a digitare www.gmail.pl. Non apparirà il servizio di posta elettronica di Google in polacco, bensì il sito "Grupa Młodych Artystów i Literatów (GMAiL)", gruppo di giovani artisti e letterati. Un'associazione culturale contro la quale sta per abbattersi un'imponente azione legale da parte del motore di ricerca. L'allarme arriva da Izabela Krawczyk, portavoce del GMAiL polacco, che ha spiegato che il colosso americano si è rivolto al tribunale polacco che si occupa di problemi legati alle comunicazioni affinché obblighi il gruppo a rilasciare l'indirizzo.

Accade spesso, fanno notare i più maliziosi, che piccole associazioni o compagnie registrino nomi di dominio che corrispondono anche a nomi di prodotti di grandi multinazionali, che poi, molto spesso, sono costrette a elargire fior di quattrini per riappropriarsi dei domini. Fatto sta che la situazione, in questo caso, sembra diversa. E il gruppo di poeti non ci sta.

"Non abbiamo comprato il dominio per fare un dispetto a Google - spiega ancora Krawczyk - e non siamo alla ricerca di soldi facili. Per principio non ci daremo per vinti". Il gruppo, che ha sede nella cittadina di Lodz, ha registrato il dominio lo scorso anno quasi per caso. "Non pensavamo di trovarlo libero - spiegano - e una volta fatta la scoperta l'abbiamo acquistato subito. Il sito per noi è indispensabile, perché in questo modo teniamo alto il profilo di GMAiL, che pubblicizza il lavoro di ragazzi non famosi che non hanno ancora trovato un editore vero e proprio". Google Polonia, per adesso, non ha rilasciato dichiarazioni.

Quando Gmail significa "Gruppo di giovani artisti e letterati"






Provate a digitare www.gmail.pl. Non apparirà il servizio di posta elettronica di Google in polacco, bensì il sito "Grupa Młodych Artystów i Literatów (GMAiL)", gruppo di giovani artisti e letterati. Un'associazione culturale contro la quale sta per abbattersi un'imponente azione legale da parte del motore di ricerca. L'allarme arriva da Izabela Krawczyk, portavoce del GMAiL polacco, che ha spiegato che il colosso americano si è rivolto al tribunale polacco che si occupa di problemi legati alle comunicazioni affinché obblighi il gruppo a rilasciare l'indirizzo.

Accade spesso, fanno notare i più maliziosi, che piccole associazioni o compagnie registrino nomi di dominio che corrispondono anche a nomi di prodotti di grandi multinazionali, che poi, molto spesso, sono costrette a elargire fior di quattrini per riappropriarsi dei domini. Fatto sta che la situazione, in questo caso, sembra diversa. E il gruppo di poeti non ci sta.

"Non abbiamo comprato il dominio per fare un dispetto a Google - spiega ancora Krawczyk - e non siamo alla ricerca di soldi facili. Per principio non ci daremo per vinti". Il gruppo, che ha sede nella cittadina di Lodz, ha registrato il dominio lo scorso anno quasi per caso. "Non pensavamo di trovarlo libero - spiegano - e una volta fatta la scoperta l'abbiamo acquistato subito. Il sito per noi è indispensabile, perché in questo modo teniamo alto il profilo di GMAiL, che pubblicizza il lavoro di ragazzi non famosi che non hanno ancora trovato un editore vero e proprio". Google Polonia, per adesso, non ha rilasciato dichiarazioni.

Google cheat-sheet






Forse gli amici di Adelaider non dormono molto la notte. Fatto sta che hanno pubblicato in rete una lista interminabile di tutte le informazioni possibili e immaginabili su Google, il Google Cheat Sheet. All'interno della pagina (in realtà sono due, stampabili in Pdf) si trovano gli indirizzi di tutti i servizi, informazioni economico-finanziarie, numeri di telefono, domini registrati, indirizzi IP e così via.

Lo sapevate, ad esempio, che se volete fare una telefonata agli amici di Google, dovete chiamare il +1 650 318 0200? E che per scrivergli un'e-mail l'indirizzo è dns-admin@google.com? O che ha più di 75 servizi registrati per il pubblico?

domenica 18 febbraio 2007

Autocopy, e non sbagli più l'Url






Questa mattina Lifehacker ci segnala un'interessante add-on per Firefox. Si tratta di Auto Copy, una piccolissima estensione che aiuta il nostro browser a non sbagliare mai l'Url. Come? Semplice: capita spesso che qualcuno ci mandi un indirizzo web molto lungo e che questo, all'interno della finestra dell'e-mail, vada accapo. Così, se noi ci clicchiamo sopra per aprire l'Url, questa sarà necessariamente troncata.

Non che sia troppo difficile fare un copia&incolla con più attenzione, ma questa piccola utility risolve in automatico il problema. Non è tutto, perché, tra le altre funzioni, migliora la funzione di copia&incolla all'interno di Firefox e ci libera le mani: se abilitato, copia negli appunti qualsiasi porzione di testo da noi selezionata e, premendo il tasto centrale del mouse, la incolla nel punto da noi desiderato. Auto Copy è stata progettata da Michael Lidman, pesa 47kb ed è disponibile per Firefox, Mozilla e Thunderbird.

E tu, ti senti male interpretato?






Sta facendo discutere una ricerca di Kristin Byron, docente alla Whitman School of Management dell'Università di Syracuse, New York, e ripresa dalla Reuters, secondo cui spesso il vero significato delle e-mail non "arriva" al destinatario. Il fatto che non esiste la possibilità di fare gesti, usare il linguaggio del corpo e le espressioni facciali, si legge nella ricerca, rende soggetti i messaggi di posta elettronica a facili incomprensioni.

"Le emozioni - aggiunge la professoressa - potrebbero essere facilmente essere espresse attraverso particolari tecniche di punteggiatura... queste, però, rischiano di confondere ulteriormente il messaggio. L'uso di punti esclamativi, asterischi o lettere maiuscole, la lunghezza del messaggio e persino le emoticon: si può utilizzare tutto per comunicare o comprendere le emozioni. Tuttavia, tutti questi segni possono risultare anche ambigui nella comunicazione e pertanto possono essere male interpretati".

Salvaschermo per maniaci dell'Rss






Dimenticatevi gli aggregatori di feed Rss. Da oggi, se volete essere informati su tutto quello che accade nella blogosfera, vi basterà aspettare che parta lo screen-saver del vostro computer, e il gioco è fatto. Suona più o meno così la presentazione di Twingly, un salvaschermo per Windows molto particolare che permette, come il video che ho trovato su YouTube dimostra, di vedere in tempo reale l'attività di tutti i blog.

Per utilizzare lo screen saver basta una scheda grafica che supporti OpenGL ed è consigliata l'abilitazione del supporto delle lingue asiatiche. Unica nota a sfavore è che lo screensaver in questione potrebbe risultare lento su sistemi un po' obsoleti.

Usare Gmail in ambienti in cui è bloccata






Un interessante post di Engtech ci spiega come poter accedere alla casella di posta Gmail quando siamo in ambienti in cui questa non è accessibile perché bloccata, come ad esempio al lavoro, all'università, a scuola. I metodi sono numerosi, e di alcuni avevamo già parlato. Ora, però, ne spuntano fuori altri. Si può accedere a Gmail, ad esempio, utilizzando Google Desktop (che bypassa i proxies). Oppure si può utilizzare un'applicazione chiamata "Gmail Lite", che s'installa direttamente sul proprio sito internet (ce ne sono diversi che hanno Gmail Lite installata per uso pubblico). Ma non è tutto.

Possiamo - ancora - configurare un programma di posta elettronica (magari uno "portatile", che si può salvare su una pennetta Usb) e scaricare la posta tramite Pop. Oppure si potrebbe utilizzare Google come proxy. Basta, ad esempio, utilizzare Google Translate (che ti permette di navigare, attraverso di esso, in qualunque altro sito), Google Web Toolkit o Google Xtml. E se nessun metodo funziona? Beh si può sempre cercare di convincere/corrompere gli addetti alla sicurezza del server del luogo di lavoro/scuola/università. Come? "Di solito - ironizzano quelli di Engtech - accettano cibo, alcolici, film (soprattutto copie pirata), fumetti, flirt e sesso". Ne varrà la pena?

venerdì 16 febbraio 2007

2000 blogger italiani


Sono stato citato nella lista dei 2000 blogger italiani.

Tutte le info sul tuo sistema con una piccola applicazione






System Information for Windows è una piccola applicazione freeware che permette di vedere ogni singolo dettaglio della configurazione di sistema della macchina sulla quale è installata.

L'applicazione, molto potente perché riesce a controllare decine di elementi, dà la possibilità, tra le altre, di vedere hardware, informazioni sulle licenze, informazioni sui programmi installati, processi, servizi, utenti e file in esecuzione, la lista di tutte le password salvate in Internet Explorer e Firefox, il traffico di rete e tanto altro ancora.

Non solo, c'è anche la possibilità di ritrovare password perse, rivelare le lettere che si nascondono dietro gli asterischi delle password, la possibilità di cambiare il proprio MAC address e creare report. E si può portare sempre con sé con una pennetta Usb. Un sorta di "coltellino svizzero" delle informazioni di sistema.

Google pubblicizza Gmail in home page








Dopo la "liberazione" di Gmail, per cui tutti potranno, senza bisogno di un invito, registrarsi e ottenere una casella di posta, Google ha iniziato a "pubblicizzare" Gmail all'interno della propria home page. "E-mail gratis: 2,8 GB di spazio e meno spam. Prova subito Gmail (BETA)", si legge subito sotto le opzioni di ricerca. Seguendo il link si accede a una nuova pagina che spiega le funzionalità del servizio (meno spam, più spazio disponibile, chat, accesso tramite cellulare). Poi, sulla destra, un grande pulsante blu con la scritta "Crea un account".

Microsoft: "Il prossimo Os? Non chiedetecelo nemmeno"






Con l'uscita di Windows Vista Microsoft chiede a tutti, utenti e giornalisti, di concentrare le proprie attenzioni su questo nuova sistema e di astenersi, almeno per un po' di tempo, dal chiedere cosa verrà dopo. Secondo quanto riporta Gregg Keizer di Computerworld, la dichiarazione arriva da Kevin Kutz, direttore del Windows client group: "Microsoft sta focalizzando tutta la propria attenzione sul valore aggiunto che Windows Vista può portare oggi ai suoi utenti, quindi per adesso non daremo alcuna informazione al pubblico sulle prossime versioni del sistema operativo Windows".

La dichiarazione è stata resa necessaria per mettere fine all'ondata di indiscrezioni secondo cui il nuovo sistema operativo - il cui nome, secondo voci di corridoio, varia da "Vienna" a "Windows 7" - dovrebbe essere disponibile a partire dal 2009. Ma facciamo un passo indietro: tutto era partito una settimana fa dopo le dichiarazioni di Ben Fathi, "Corporate vice president of development" della "Windows core operating system division" di Microsoft. Ben Fathi, che ha parlato con alcuni giornalisti la scorsa settimana all'Rsa Conference di San Francisco, aveva spiegato che il sistema operativo che avrebbe rimpiazzato Vista sarebbe uscito nel 2009. "Due anni, due anni e mezzo è un tempo ragionevole per un aggiornamento", aveva detto. La mossa di ieri, però, sembra come un distanziamento di Microsoft da quello che ha detto Fathi, o almeno questo è quanto pensa un analista della Gartner, Michael Silver. "Non vogliono parlare di quello che verrà dopo, adesso gli importa che noi pensiamo solo a Vista", ha spiegato. "L'ultima cosa che Microsoft vuole è che gli utenti sappiano che fra due anni ci sarà una nuova versione di Windows: in questo modo in molti potrebbero aspettare prima di aggiornare il proprio sistema".

mercoledì 14 febbraio 2007

Virus nei messaggi di San Valentino






Romanticoni attenzione! Nelle e-mail con oggetto messaggi di auguri di San Valentino potrebbero nascondersi virus. L'allarme arriva dagli esperti di PandaLabs, che hanno notato la crescita esponenziale di un worm chiamato "Nurech.A". Il worm in questione si nasconde nelle e-mail che hanno come oggetto "Together You and I" o "Til the End of Time Heart of Mine", e l'infezione avviene se si apre il file "postcard.exe" allegato.

Symantec, altra azienda leader nel settore della sicurezza, conferma la notizia, aggiungendo di aver notato nell'ultimo periodo un incremento di spamming su larga scala di e-mail contenenti cavalli di Troia. "I consigli sono sempre gli stessi", spiegano: non aprite messaggi sospetti, e invece di andare ad istinto cercate di utilizzare soluzioni software di sicurezza che decidano per voi se aprire o no il messaggio. Sembrerebbe che sempre più le festività come San Valentino o il Natale siano occasione, per i cyber-criminali, di diffondere le proprie "creazioni".

Microsoft rilascia 12 patch di sicurezza






Microsoft ha riasciato ieri 12 patch di sicurezza, di cui sei considerate "critiche", per mettere una toppa ad alcuni "buchi" scoperti all'interno del sistema operativo Windows Xp. Buchi che avrebbero potuto portare a guai seri, a quanto riferiscono da Redmond, con attacchi che avrebbero potuto compromettere la stabilità del sistema e la privacy dei dati contenuti.

Tanti i servizi (e i software) di Windows Xp che vengono potenziati dal punto di vista della sicurezza: tra questi, "Interactive training", "Malware protection engine", "Windows Live OneCare", "Windows Defender", "Visual Studio", la suite "Office" e in particolare "Word". Del problema, invece, non sono affetti gli utenti del nuovo Windows Vista, che Microsoft continua a targare come il sistema operativo più sicuro.

Per ottenere gli aggiornamenti del sistema basterà attivare Windows Update oppure collegarsi al sito Microsoft Security.

martedì 13 febbraio 2007

Le notizie di Google sul tuo sito






Google ha appena rilasciato l'AJAX News Bar, un news ticker che permette di inserire, dopo aver seguito una breve procedura, le notizie di Google News sugli argomenti da noi specificati direttamente sul nostro sito web o sul nostro blog.

Personalizzare la news bar è molto semplice: basta entrare nel wizard e seguirlo passo passo. Dopo aver specificato se si vuole una barra orizzontale (news reel) o una colonna verticale (news strip), basta aggiungere un titolo e, separate da una virgola, le parole chiave delle notizie che vogliamo visualizzare e il gioco è fatto: il servizio genera da solo il codice da inserire nella pagina web.

lunedì 12 febbraio 2007

Boot-screen nascosto in Windows Vista






Un interessante post apparso su How-To Geek segnala come abilitare un boot-screen nascosto in Windows Vista. All'interno del nuovo sistema operativo di casa Microsoft, infatti, si nasconde un boot screen chiamato "Aurora". Vediamo come procedere.

Clicchiamo su Start, e nel box di ricerca scriviamo "msconfig". Clicchiamo sul tab "Boot / Opzioni di avvio" e abilitiamo la voce "No GUI boot / Non avviare l'interfaccia grafica". Dopo aver premuto su Ok, possiamo riavviare e dovrebbe apparire il nuovo boot screen.

Dopo lo startup The How-To Geek ci avvisa che potremmo notare un errore di Windows Defender: basterà abilitare l'utilità di configurazione del sistema per farlo andare via.

domenica 11 febbraio 2007

Un font al giorno...






Di tipi di carattere, si sa, non ne abbiamo mai abbastanza, e spesso quando dobbiamo stampare volantini o presentazioni impieghiamo prezioso tempo a scegliere quelli più adatti. Ci viene in aiuto "Urbanfonts", un sito con all'interno oltre 8.000 diversi tipi di carattere divisi in 50 categorie.

E se abbiamo in mente un carattere ma non sappiamo come si chiama e non abbiamo tempo per sfogliare le centinaia di pagine del sito? Basta utilizzare il servizio "Identifont", che ci aiuta passo dopo passo ponendoci una serie di domande (da provare!). È possibile scaricare la maggior parte dei caratteri gratuitamente sia per Windows che per Mac.

venerdì 9 febbraio 2007

Scuola, un calcio alla violenza. Ecco il decalogo dei campioni






Il programma di educazione contro la violenza presentato dai ministri Fioroni e Melandri. Tra gli ospiti il capitano della Roma, il ct Donadoni e i tecnici Spalletti e Rossi. "Riportiamo la gente allo stadio"

Totti & C. danno un calcio al bullismo
"Lo sport a scuola per far vincere la vita"


di DANIELE SEMERARO

ROMA - "Gli stadi a porte chiuse? Una sconfitta per tutti, sia per i giocatori che per il pubblico. Ora vogliamo riportare solamente le famiglie sugli spalti e vedere bambini e ragazzi felici che si divertono guardandoci". Nelle parole di Francesco Totti, capitano della Roma, il pensiero dei giocatori e di tutto il mondo del calcio, che questa mattina, in un affollatissimo ministero della Pubblica Istruzione, ha incontrato il mondo della scuola per riflettere sulle importanti opportunità che può offrire il potenziamento dell'educazione fisica.

Una giornata, dal titolo "Più sport a scuola e vince la vita", che ha visto protagonisti principali i bambini e i ragazzi che hanno potuto dialogare con i propri beniamini dello sport, ponendogli domande e interrogativi sul perché di tanta violenza negli stadi.

I giocatori. "È giusto ricominciare a giocare subito - ha spiegato Totti, letteralmente sommerso da decine di telecamere e numerosi giornalisti, alcuni anche stranieri - perché non possiamo darla vinta ai violenti: il calcio è divertimento e purtroppo loro pensano ad altro. Quando mio figlio sarà più grande spero di non dovergli raccontare di questi episodi, ma di un calcio più bello. Da parte nostra - continua - cercheremo di portare questo spirito allo stadio. Lasciamo fuori la violenza e la politica, che non c'entrano nulla e cerchiamo di rigenerare l'ambiente". "Il calcio ha un forte impatto a livello mediatico - ha detto poi il ct della Nazionale, Roberto Donadoni - e dobbiamo sfruttare quest'impatto per promuovere le immagini della vera sportività: speriamo, anche con il nostro lavoro, di portare avanti qualcosa di costruttivo".

Le parole forse più toccanti all'indirizzo di bambini e ragazzi sono quelle di Luciano Spalletti, allenatore della Roma: "È un momento di svolta e di grande responsabilità, per questo dobbiamo cominciare a comportarci in maniera più corretta. Vedo questi ragazzi e penso ai miei figli: loro hanno voglia di diventare subito grandi, ma se posso darvi un consiglio - continua, davanti a un'attenta platea - vi dico di continuare ad essere bambini, orgogliosi di giocare e divertirvi. Diventare grandi significa anche dire no a chi vuole inquinare i vostri sogni con la violenza o col fumo, così come rispettare i diversi".

Sulla stessa linea anche il difensore della Lazio, Guglielmo Stendardo: "Ai ragazzi dico che è stato giusto fermarsi, e che spero finiscano al più presto le rivalità tra tifoserie. Che il tifo torni quello di una volta, più famiglie e più bambini allo stadio". Delio Rossi, allenatore dei biancocelesti, aggiunge poi che "più che parlare bisognerebbe agire, ognuno nell'ambito del proprio ruolo. La scuola è fondamentale, deve influenzare positivamente e educare i bambini e soprattutto i genitori. Giocare a porte chiuse sarà aberrante, ma era una passo che si doveva fare. Lo stato d'animo di tutti noi è d'amarezza per quello che è successo, speriamo si possa ripartire da zero per riprendere credibilità". Alla giornata ha partecipato anche il campione di ginnastica Jury Chechi, che ha letto un appello "a giocare pulito e in modo corretto", nella speranza che l'educazione allo sport trovi uno spazio e una diffusione sempre più vasta. L'appello è stato firmato, tra gli altri, da numerosi campioni come Debora Compagnoni, Stefania Belmondo, Giuseppe e Carmine Abbagnale, Andrea Lucchetta, ma anche calciatori come Cannavaro, Gattuso, Materazzi, Perrotta.

Sport a scuola. Al loro arrivo in sala, Giuseppe Fioroni, ministro dell'Istruzione, e Giovanna Melandri, ministro delle Politiche giovanili e attività sportive, sono stati accolti da decine di bambini che indossavano magliette bianche con la scritta "Raciti sei sempre con noi". Prima di iniziare la conferenza stampa i bambini hanno cantato l'inno nazionale gridando in coro "Abbandoniamo la violenza".

"La scuola - spiega il ministro Fioroni - è l'unica centrale educativa che può risolvere i problemi. Per questo abbiamo emanato una serie di normative per incentivare la pratica dello sport nella scuola, una grande opportunità per i giovani". In Italia, ha sottolineato il ministro, ci sono 27mila insegnanti di educazione fisica, e siamo uno dei pochi paesi dell'Unione Europea dove l'educazione fisica è una materia curriculare: per questo "dobbiamo rilanciarla, affinché i ragazzi abbiano consapevolezza della solidarietà e del fare gruppo".

Il programma presentato (vedi scheda) prevede dieci punti che andranno ad rivoluzionare lo sport a scuola, in modo che l'educazione fisica diventi anche educazione civica. Tra i provvedimenti, un tirocinio per i docenti, finanziamenti per attività motoria nella scuola primaria, supporto agli insegnanti, sport contro il bullismo e la violenza nelle aree a rischio . Per Giovanna Melandri "si tratta di una vera svolta nel rapporto tra scuola e sport nel nostro paese. Abbiamo investito risorse aggiuntive della Finanziaria proprio per questo. L'Italia deve colmare un ritardo culturale che ci vede indietro rispetto ad altri paesi: vogliamo stadi per famiglie, è un cammino delicato ma non impossibile".

(Nella foto: Totti, Spalletti, Melandri, Fioroni, Rossi)

"Potenziamo la cultura dello sport". I dieci punti di Melandri e Fioroni






ROMA - Ecco i provvedimenti del programma "Più sport a scuola vince la vita" stilati dai ministeri dell'Istruzione e delle Politiche giovanili e attività sportive:

1. Diffondere la cultura dello sport attraverso "un programma di potenziamento degli interventi nella scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, per lo sviluppo dello sport, aspetto fondamentale della formazione, per far maturare una nuova consapevolezza sportiva ed etica fondata sul rispetto reciproco, sulla convivenza civile, sull'educazione alla vita". Il provvedimento prevede, tra le altre cose, la realizzazione, da parte degli Uffici scolastici regionali, di progetti presentati dalle istituzioni scolastiche autonome allo scopo di potenziare le attività motorie nelle scuole primarie e secondare di primo e secondo grado (5.434.761 euro già stanziati) e finanziamenti per progetti sperimentali di educazione motoria nella scuola primaria attraverso attività di specifica consulenza rivolta agli insegnati (tre scuole per provincia, 1.165.239 euro complessivi);
2. Più sport nelle aree a rischio: verranno stanziati 900mila euro per finanziare un'ulteriore sperimentazione volta ad incrementare la pratica dell'attività motoria e sportiva nella scuola primaria di 32 città a rischio di devianza giovanile. Lo sport, così, sarà utilizzato come strumento per coinvolgere i giovani a rischio ed educare alla sana competizione, nel rispetto del compagno e delle regole;

3. Stadi aperti alle scuole e alle famiglie: il Ministero sosterrà le scuole nella realizzazione delle più varie iniziative volte a diffondere una cultura sportiva che preveda il tifo leale e corretto che rifiuti le degenerazioni di violenza fisica, oltre che verbale, che allontanano dai luoghi dello sport le persone dotate di senso civico. Saranno promosse intese con il Coni e le Federazioni sportive per assicurare la presenza dei giovani e delle loro famiglie negli stadi;
4. Famiglie, sostegno per i figli ma non tifo aggressivo: le scuole dovranno sensibilizzare le famiglie a diffondere la cultura dell'educazione motoria e dello sport come momento di formazione, di educazioni alla salute e a benessere, di crescita e di socializzazione e non di battaglia per raggiungere vittoria e risultato;

5. Educazione alla sconfitta: perdere fa parte del gioco, educhiamo alla sconfitta, primo passo verso il miglioramento di se stessi, tappa fondamentale per la crescita di ognuno;
6. Squadre in campo anche alla fine: all'interno dei Giochi sportivi e studenteschi i ragazzi saranno schierati al termine delle competizioni per salutarsi amichevolmente;

7. Premio Fair play nei Giochi sportivi studenteschi per le squadre che dimostrano lealtà sul campo di gioco;
8. Incremento degli sportivi come testimonial di uno sport autentico a scuola;

9. Istituzione di consulte provinciali degli studenti e tifosi non violenti, che potranno avviare rapporti di collaborazione con i gruppi di tifosi contrari a ogni forma di violenza per diffondere l'idea di un tifo appassionato ma corretto;
10. Scuole aperte per lo sport e la creatività studentesca, con lo scopo di offrire proposte operative per rendere l'istituzione scolastica un prioritario centro di aggregazione culturale, sociale e civile.

5 servizi per mandare file di grandi dimensioni






Sicuramente, almeno una volta, è capitato di dover inviare con la posta elettronica un file di grandi dimensioni (come un video, ad esempio) a un amico o un collega. Purtroppo la maggior parte dei servizi di e-mail permettono di inviare al massimo 5 o 10 megabyte alla volta. Come fare, allora? Ci vengono in aiuto alcuni servizi gratuiti.

Quello più completo è Pando, che permette, nella sua versione gratuita, di inviare file "pesanti" fino a un gigabyte. Per mandare file di dimensioni maggiori esiste anche una versione a pagamento. Funziona tramite software compatibile sia con Windows che con Mac Os: interessante l'integrazione, oltre che con i principali client di posta elettronica, con Skype e Yahoo!Messenger.

Un altro servizio molto simile, poi, è Yousendit, che permette di trasferire, senza il bisogno di registrarsi, fino a 100 megabyte alla volta.

Se non siete soddisfatti potete sempre utilizzare altri metodi, come ad esempio i servizi di file storage online: ne esistono di ogni forma e colore, tra cui segnaliamo: Xdrive, iBackup e FilesAnywhere. Basterà mandare online il file da condividere e chiunque altro, da ogni parte del mondo e con la nostra stessa password, potrà accedere al servizio e scaricare il file.

giovedì 8 febbraio 2007

Webkinz, e giochi con i tuoi peluche






Figli/nipotini/bambini di amici? Questo post fa per voi. Negli Stati Uniti sta spopolando un sito, "Webkinz", che permette ai più piccoli di animare i propri peluche preferiti.

La registrazione è molto semplice: prima si sceglie il tipo di peluche con il quale giocare, poi il sesso e, ovviamente, il nome: il gioco è fatto. Curare il proprio peluche, di certo, non sarà cosa facile, e così bisognerà pensare se spendere i soldi (virtuali) per ridecorare la casa o per far mangiare il nostro piccolo amico, per tenerlo in salute o per farlo divertire.

Se finiscono i soldi, però, non c'è problema: guadagnarli è molto semplice.I bambini, infatti, si potranno cimentare in quiz educativi (suddivisi per età) oppure giochi di abilità. Più saranno bravi, più avranno la possibilità di accrescere le proprie finanze.

E se, dopo qualche giorno, ci si è stufati di giocare sempre con il proprio "animaletto"? Non c'è problema, esiste anche la funzione "multiplayer", attraverso la quale si possono invitare peluche di altri amici. Niente paura, però, per quanto riguarda la sicurezza: sia le azioni che le frasi (ce ne sono tantissime) sono già prestabilite. Un gioco, dunque, educativo e sicuro. Peccato che per ora sia soltanto in inglese.