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giovedì 11 ottobre 2007

Venerdì, giorno libero da e-mail

Una premessa è doverosa. Se utilizzate prettamente internet a casa e non per ragioni di lavoro, allora forse non capirete a pieno l’importanza di questo post. Ma se invece ricevete numerose e-mail di lavoro e vi sentite assediati (come me :D)… allora leggete con attenzione. Sono numerosi i professionisti che, sommersi dalla posta elettronica, hanno deciso di istituire il venerdì un giorno “e-mail free”, libero da e-mail.

Come faranno? Semplicissimo: alcuni non apriranno la propria casella; altri hanno addirittura promesso di cancellare, il venerdì, tutta la posta in arrivo. L’e-mail non è proibita, spiegano i fautori dell’iniziativa “Zero e-mail fridays”, ma l’ultimo giorno lavorativo (per molti) della settimana vedrà le comunicazioni faccia a faccia o via telefono più gradite.

Molti di noi non lo immaginano, ma secondo una statistica è frequente, da parte dei dirigenti o dei manager, cancellare completamente la propria posta in arrivo quando si sentono assediati e sanno di non poter rispondere a tutti. Per la serie: meglio non sapere chi ci scrive e quali problematiche sono in arrivo… richiameranno o si faranno sentire la settimana successiva.

Ogni giorno si calcola che girino per il mondo 39,7 miliardi di messaggi e-mail, 17,1 messaggi automatizzati e 40,5 (purtroppo) messaggi spam. Siete d’accordo con questa scelta? E come vi ponete nei riguardi della posta elettronica? Vi sentite assediati oppure siete contenti di ricevere tanti messaggi?

mercoledì 10 ottobre 2007

Ballmer (Microsoft): Google legge la vostra posta






“Google legge la vostra posta elettronica. Noi no”. Suona pressappoco così il discorso tenuto al Microsoft Startup Accelerator Programme inglese del Ceo di Microsoft, Steve Ballmer, che ha portato (nuovamente) l’attenzione di tutto il mondo nei confronti delle piattaforme totalmente supportate dagli sponsor.

La questione, ha spiegato Ballmer, è semplice: Google legge la vostra posta e, in base alle parole chiave, vi fornisce pubblicità rilevante. La nostra Windows Live Hotmail e i servizi ad essa collegati, continua Ballmer, non generano poi così tanti guadagni… e così ci vien da pensare che l’invasione della privacy in qualche modo paghi.

Tra l’altro, continua, per cercare di monetizzare l’enorme traffico che arriva verso i nostri server Hotmail abbiamo addirittura dovuto creare un portale apposito tutto intorno (Msn). Poi Ballmer abbassa i toni: non è detto che Google sia peggiore o migliore di Microsoft, sono due sistemi di lavoro.

L’argomento è stato spesso dibattuto in queste pagine e attraverso i vostri commenti. Per questo vorrei avere da voi, che ci seguite sempre attentamente, un’opinione in merito.

Thunderbird in crisi






Il progetto Thunderbird, il tanto apprezzato software di posta elettronica made in Mozilla, sembra essere in crisi. Lo affermano alcuni analisti dopo che due tra i principali sviluppatori, Scott McGregor e David Bienvenu, hanno abbandonato il progetto.

Sembra che i due, leggendo i post sui relativi blog, abbiano lasciato più o meno polemicamente l’azienda di Firefox. Solo qualche settimana fa Mozilla aveva deciso di creare un’azienda a parte che si occupasse dello sviluppo del client di posta elettronica “per ragioni di popolarità” (come se, dunque, il software non fosse abbastanza utilizzato nel mondo).

Ironia della sorte, Thunderbird si afferma attualmente come il client più utilizzato in ambiente Linux e uno dei primi anche su Windows e Mac.

martedì 25 settembre 2007

In arrivo una nuova versione di Gmail?






Gmail è stato lanciato il primo aprile del 2004 e, dobbiamo dirlo, sta rivoluzionando il modo di concepire la posta elettronica. L’interfaccia è rimasta praticamente sempre la stessa, ma ora, con milioni di account e di utenti in tutto il mondo, potrebbe subire una vera e propria rivoluzione.

A scoprirlo una frase apparsa nel servizio di traduzioni di Google (quello, per intenderci, a contribuzione gratuita, in cui “Big G” chiede ai volontari di tradurre le proprie pagine nelle lingue di tutto il mondo) che recita così:

“Newer version - Link that users can click on if they are part of the trusted testers program to go to the newer UI”. Facile la traduzione: Nuova versione - Link su cui gli utenti possono fare click se fanno parte del programma “tester di fiducia” e tramite cui possono andare alla nuova interfaccia.


Sembra proprio, dunque, che almeno per pochi fortunati eletti (tester di fiducia, come li chiama Google, e dipendenti dell’azienda) sarà possibile provare in anteprima la nuova interfaccia grafica che potrebbe entare in funzione a breve anche sui nostri computer. Siamo in attesa di novità: ovviamente se qualcuno di voi facesse parte degli “eletti”… aspettiamo screenshot e screencast!

giovedì 6 settembre 2007

Mozilla fa rinascere Eudora






Quanti di voi ricordano il mitico client di posta Eudora? Forse non tutti sapete, però, che il progetto Eudora di Qualcomm si è concluso ufficialmente il primo maggio scorso. La società, infatti, ha deciso di aprire il progetto, facendolo diventare open-source. Gli sviluppatori di Mozilla, però, con il progetto “Penelope” hanno deciso di far vivere ancora quello che è stato uno dei migliori (se non il migliore, in alcuni periodi) client di posta elettronica sul mercato.

Penelope (o Eudora 8.0.0b1) non è altro che una versione di Thunderbird con l’interfaccia grafica di Eudora: icone, toolbar, struttura dei menu, shortcuts e comportamenti del software: tutto è stato ridisegnato per permettere all’utente di “rivivere” ancora l’Eudora-experience.

Penelope è scaricabile gratuitamente per Mac e Windows a partire da qui.

mercoledì 29 agosto 2007

Yahoo!, sms e nuova mail






Grandi novità in arrivo per Yahoo!Mail, la posta elettronica gratuita di Yahoo! che con oltre 250 milioni di utenti risulta la più utilizzata della rete. Come molti di voi già avranno provato (il link per provare la nuova versione era già disponibile da qualche mese) la posta elettronica sta subendo numerose migliorie, sia dal punto di vista grafico che da quello del funzionamento.

La nuova versione, attesa nelle prossime settimane, rappresenta un grande passo in avanti dell’azienda nel tentativo di trasformare il servizio in un vero e proprio social network basato sui contatti presenti nelle liste dei singoli utenti.

Tra le novità più importanti, quella dell’invio e della ricezione di sms in modo gratuito direttamente dalla posta elettronica. Inizialmente il servizio sarà attivo negli Stati Uniti, Canada, India e Filippine e per adesso non è dato sapere quando arriverà in Italia né se sarà gratuito anche da noi. L’altra novità è l’integrazione, all’interno della posta, della chat (stile Gmail, per intenderci): il bello è che si potrà parlare non solo con i contatti di Yahoo!Messenger, ma anche con quelli di Windows Live Messenger. Infine, è prevista una miglioria della fruizione della posta da telefono cellulare.

Lo switch degli utenti dalla versione attuale a quella nuova avverrà gradualmente.

sabato 11 agosto 2007

Le 10 migliori applicazioni per Gmail






Alzi la mano chi non ha ancora un account di posta Gmail. Chiaro, è una provocazione, non prendetela alla lettera… ma ormai il servizio di posta elettronica di Google sta superando ogni record attestandosi come uno dei più utilizzati sul Web. In attesa di una “classifica” sull’argomento, riporto un bel post uscito su Lifehacker che recensisce le dieci migliori applicazioni (non ufficiali) per Gmail.

Così, se ancora non li conoscete, verrete a conoscenza della presenza di un’applicazione che permette il drag&drop degli allegati, di una che permette di importare vecchie mail, di un’altra che permette di applicare skins e così via. Da non perdere!

Questo messaggio (e-mail) si autodistruggerà






Certo, stiamo parlando sempre di messaggi di posta elettronica. Ma possono essere molto utili in diverse situazioni. In rete esistono numerosi servizi che permettono di far sparire (o far diventare illeggibile) il messaggio una volta che questo è stato letto.

Se siete interessati all’argomento (o volete, più semplicemente, fare qualche scherzo) allora non lasciatevi scappare questo interessante post, che recensisce 10 servizi.

Miglioriamo Thunderbird






Per la serie “trascorriamo le calde giornate estive facendo qualcosa di utile” Lifehacker propone un bel tutorial per migliorare le funzioni del client di posta Mozilla Thunderbird andando a modificare il file interno di configurazione.

Tra le migliorie, possiamo “obbligare” il client a mettere il nostro testo in alto nelle risposte (utilissimo), ad aggiungere un destinatario in copia di default a tutta la posta in uscita, attivare il javascript all’interno dei messaggi, e tante altre cose ancora.

Qui il tutorial completo (nella pagina c’è scritto che il tutorial funziona solo con Windows e Linux; l’ho provato con Mac Os X e funziona perfettamente).

domenica 29 luglio 2007

Gmail, migliora l'anteprima dei documenti






I colleghi di Downloadsquad segnalano di aver notato un certo miglioramento nel modo in cui Gmail gestisce l’anteprima dei documenti. In particolare, fino a qualche settimana fa l’anteprima dei documenti di Word non permetteva di visualizzare tutto il layout della pagina correttamente (mandando fuori posto spesso le immagini).

Ora, invece, tramite l’anteprima integrata in Gmail è possibile vedere versioni quasi identiche alle originali.

Certo, non si tratta di chissà quale miglioria, ma di certo è un cambiamento importante, soprattutto quando c’è bisogno di leggere dei documenti e siamo su computer che non hanno Word o OpenOffice installati.

lunedì 25 giugno 2007

Attaché, un ottimo Applescript per Mail

Alcuni giorni fa ho provato l'ottimo Attaché, un AppleScript che crea all'istante, prima di mandare un'e-mail utilizzando Apple Mail, una lista testuale degli attachments presenti all'interno della lettera. Molto molto comodo, soprattutto per chi manda grandi quantità di allegati.

Il funzionamento è davvero molto semplice: si trascina un allegato sull'icona di Attaché (io l'ho messa nel dock), si sceglie la lingua (ho curato personalmente la localizzazione in italiano) e il gioco è fatto: si aprirà una nuova e-mail con, in calce, il seguente testo (per fare un esempio ho preso un file Jpg e un Pdf, ma supporta ovviamente tutti i tipi di files):

[Questa e-mail contiene 2 allegati]
» "report.pdf" (Dimensione: 579 KB circa; Tipo di file: "PDF")
» "foto_mare.jpg" (Dimensione: 273 KB circa; Tipo di file: "Adobe Photoshop JPEG file")


Complimenti al creatore Martin Michel per la bella idea. Ad majora!

mercoledì 20 giugno 2007

Tre anni e mezzo della nostra vita per e-mail irrilevanti






I cittadini europei "sprecherebbero" tre anni e mezzo della propria vita per leggere e-mail irrilevanti, perché il 32 per cento dei messaggi ricevuti sono considerati inutili. Lo rivela uno studio della società Plantronics.

La ricerca rileva una crescita esponenziale del traffico di posta elettronica: basti pensare che nell'arco di una carriera lavorativa ben dieci anni (pari al 25 per cento del totale) vengono trascorsi davanti alla posta elettronica.

Il tempo trascorso a leggere e scrivere mail porterebbe con sé anche delle implicazioni sociali, perché si tende a interagire meno con gli altri: se, infatti, da una parte la conversazione telefonica aiuti a costruire i rapporti, dall'altra l'utilizzo della posta elettronica li indebolisce.

sabato 19 maggio 2007

Pdf con un'e-mail






KoolWIRE è un servizio molto molto utile, soprattutto quando non siamo al nostro computer di casa e non abbiamo software per la conversione di file in Pdf.

Il funzionamento è molto semplice: si crea una nuova e-mail con il file che vogliamo convertire in allegato e la si invia a pdf@koolwire.com. Automaticamente, dopo pochi minuti, ci arriva un messaggio con, in allegato, il nostro nuovo file Pdf. All'interno della mail solo un piccolo messaggio pubblicitario. Unica pecca: il servizio funziona solo con file Word, Excel e Powerpoint.

venerdì 20 aprile 2007

Rilasciato Thunderbird 2








Ne avevamo già parlato, e finalmente dopo settimane di attesa Mozilla ha rilasciato la versione 2.0 del suo famoso client di posta elettronica, Thunderbird. Tra le novità principali, la possibilità di catalogare i messaggi usando i tag (come accade già in Gmail), il pieno supporto di Windows Vista e capacità di ricerca migliorate.

Per quanto riguarda i tag (o le etichette), è possibile assegnarne illimitate ai propri messaggi (ad esempio "lavoro", "amore", etc...) in modo, poi, da ritrovare in pochi istanti tutte le mail di quel determinato settore. Molto utile anche la migliorata integrazione con le principali webmail che supportano il protocollo Pop, e in particolare Gmail: creare un account su Thunderbird ora è questione di pochi click.

Tra le altre novità segnalo la possibilità di utilizzare i tasti avanti e indietro per spostarsi tra le varie mail, del tutto simili a quelle che usiamo sul browser. Inoltre sono stati migliorati i temi grafici, c'è un nuovo sistema di notifiche, è stata migliorata l'organizzazione dei messaggi ed è stata introdotta la capacità di ricerca "Find as you type", simile per intenderci a quella di Spotlight sul Mac: appena immesse le prime lettere nel campo di ricerca, il sistema inizia in tempo reale a darci i risultati. Qui le note di rilascio. Thunderbird, come sempre, è disponibile per Mac, Windows e Linux.

domenica 18 febbraio 2007

E tu, ti senti male interpretato?






Sta facendo discutere una ricerca di Kristin Byron, docente alla Whitman School of Management dell'Università di Syracuse, New York, e ripresa dalla Reuters, secondo cui spesso il vero significato delle e-mail non "arriva" al destinatario. Il fatto che non esiste la possibilità di fare gesti, usare il linguaggio del corpo e le espressioni facciali, si legge nella ricerca, rende soggetti i messaggi di posta elettronica a facili incomprensioni.

"Le emozioni - aggiunge la professoressa - potrebbero essere facilmente essere espresse attraverso particolari tecniche di punteggiatura... queste, però, rischiano di confondere ulteriormente il messaggio. L'uso di punti esclamativi, asterischi o lettere maiuscole, la lunghezza del messaggio e persino le emoticon: si può utilizzare tutto per comunicare o comprendere le emozioni. Tuttavia, tutti questi segni possono risultare anche ambigui nella comunicazione e pertanto possono essere male interpretati".