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lunedì 24 settembre 2007

Accordo Fox-Apple per la distribuzione di video su iTunes






Durante questi ultimi giorni vi abbiamo riferito di numerosi accordi tra case produttrici di film/serie tv e società che ridistribuiscono questi contenuti sul Web. Oggi vi diamo conto di un’altra partnership: la Fox Broadcasting ha stretto un accordo con Apple per distribuire alcune serie in prima visione su iTunes. Gratuitamente

Si tratta di alcuni telefilm come “Prison Break”, “Bones” e “K-Ville”. Ogni puntata sarà disponibile per il download per un’intera settimana, dopodiché sarà eliminata. Probabilmente a questo seguiranno altri accordi per altre serie (speriamo più famose).

venerdì 21 settembre 2007

La Nbc offrirà gratis i propri programmi






Negli Stati Uniti se ne sta parlando moltissimo in queste ore. La rete televisiva Nbc ha annunciato che inizierà ad offrire download gratuiti dei propri show (come “Heroes” e “The Office”) per rafforzare la propria presenza sul Web e cercare di combattere lo strapotere di Apple.

Il servizio, chiamato “Nbc Direct”, permetterà ai soli utenti con sistema operativo Windows (!!!) di scaricare i programmi per tutta la settimana successiva alla loro messa in onda. I file video avranno in sé delle pubblicità che non potranno essere cancellate (così dice l’azienda).

Una prima versione del servizio sarà lanciata già ad ottobre, e per vedere i video sarà necessario scaricare un apposito software. Ricordiamo che la Nbc ha recentemente rotto le trattative con iTunes per discrepanze sul lato economico del contratto. Sarà per questo, quindi, che i poveri utenti Mac saranno esclusi dal servizio?

domenica 2 settembre 2007

Microsoft lancia "Art of Office". Ma solo per Mac






Sembra che Microsoft voglia dare vita nuova a Microsoft Office per Mac (fermo, lo ricordiamo, alla versione 2004). E lo fa attraverso un nuovo sito, Artofoffice.com, dedicato a tutti gli utilizzatori di Office per Mac. Si tratta, in pratica, di una specie di social network (che va tanto di moda) in cui condividere i documenti creati con Office e scambiarli.

E così, ad esempio, si potranno scaricare template già pronti per Powerpoint, grafiche di cartelle di lavoro Excel, layout di pagine di Word e così via. Non sembra sia necessario, in ogni caso, avere Office per Mac per poter utilizzare il sito.

mercoledì 22 agosto 2007

Mtv e RealNetworks insieme contro Apple






Novità in campo musicale: Mtv, a quanto riporta un articolo del Wall Street Journal, si starebbe alleando con RealNetworks per cercare di contrastare il successo (fino ad ora incontrastato) dell’iTunes Music Store di Apple. L’alleanza, secondo indiscrezioni, segnerebbe la fine della partnership tra Mtv e Microsoft, che aveva portato alla costruzione di Urge. Servizio che però non ha ottenuto il successo sperato, forse anche perché Bill Gates ha cercato di puntare tutto su Zune.

Vedremo dunque a cosa porterà questa partnership. Per adesso c’è solo da segnalare che continua inarrestabile il successo di iTunes, che ha venduto più di tre miliardi di brani musicali.

Un wallpaper di Flickr per il tuo desktop






Oggi vi segnalo un programmino molto interessante (solo per Mac) che si chiama DeskLickr e che fa un semplice lavoro: prende da Flickr nuove immagini in un tempo stabilito dall’utente e le imposta come sfondo della scrivania.

È possibile ovviamente personalizzare l’applicazione, impostando le parole chiave delle foto, gli utenti, i tag, i gruppi.

Avete un altro sistema operativo? Niente paura: potete scaricare Flickr Wallpaper Rotator (per Windows) o Webilder (per Linux).

Ah, dimenticavo: provate a settare il programma in modo che vada a “pescare” le immagini dal gruppo “Wallpapers” di Flickr: al momento ci sono quasi 20mila foto, una più bella dell’altra!

sabato 11 agosto 2007

iTunes, 3 miliardi di download






Tre miliardi di candeline… ehm… di download per l’iTunes Music Store, il negozio musicale online di Apple che ieri ha festeggiato un ambizioso traguardo.

Il negozio virtuale, inoltre, ha superato, in termini di vendite, Amazon.com e Target, affermandosi come il terzo più grande rivenditore di musica online negli Stati Uniti e primo assoluto nella maggior parte degli altri paesi del mondo.

Un traguardo importantissimo arrivato a soli tre anni dal lancio e che vedrà un ulteriore boom con l’arrivo dell’iPhone sul mercato extra-americano.

giovedì 19 luglio 2007

Il re della rivoluzione musicale online? Jobs






Il re indiscusso della rivoluzione musicale online? Senza dubbio Steve Jobs, Ceo di Apple. A decretarlo, la rivista americana Blender, che lo ha messo in cima alla lista delle 25 persone più influenti nel settore. Una lista creata con l'intenzione di mostrare chi dirige e influenza il fenomeno della musica in rete.

Steve Jobs, con l'iPod, l'iTunes Music Store e ora l'iPhone ha creato una vera rivoluzione nel settore. In particolare, l'iTunes Music Store, con i suoi prezzi relativamente bassi, ha costituito un grosso passo in avanti nell'acquisto online di brani mp3 in modo legale.

In seconda posizione si trovano poi Tom Anderson e Chris DeWolfe, fondatori del social network MySpace, mentre gli ideatori di YouTube Chad Hurley e Steve Chen si piazzano al terzo posto "per aver fatto diventare il loro sito - questa la motivazione - quello che prima era Mtv".

lunedì 25 giugno 2007

Attaché, un ottimo Applescript per Mail

Alcuni giorni fa ho provato l'ottimo Attaché, un AppleScript che crea all'istante, prima di mandare un'e-mail utilizzando Apple Mail, una lista testuale degli attachments presenti all'interno della lettera. Molto molto comodo, soprattutto per chi manda grandi quantità di allegati.

Il funzionamento è davvero molto semplice: si trascina un allegato sull'icona di Attaché (io l'ho messa nel dock), si sceglie la lingua (ho curato personalmente la localizzazione in italiano) e il gioco è fatto: si aprirà una nuova e-mail con, in calce, il seguente testo (per fare un esempio ho preso un file Jpg e un Pdf, ma supporta ovviamente tutti i tipi di files):

[Questa e-mail contiene 2 allegati]
» "report.pdf" (Dimensione: 579 KB circa; Tipo di file: "PDF")
» "foto_mare.jpg" (Dimensione: 273 KB circa; Tipo di file: "Adobe Photoshop JPEG file")


Complimenti al creatore Martin Michel per la bella idea. Ad majora!

lunedì 4 giugno 2007

iTunes abbatte le barriere linguistiche






L'iTunes Music Store sta introducendo una nuova originale funzione che permetterà di promuovere, all'interno delle versioni localizzate del negozio online, musica di paesi stranieri.

Il programma è chiamato "Foreign Exchange" e funziona più o meno così: due artisti di due differenti paesi traducono nella propria lingua e fanno una cover di un brano dell'altro e viceversa.

Il primo scambio è quello tra i tedeschi Wir Sind Helden e +44, un gruppo rock americano. I +44 faranno una cover di "Guten Tag" dei Wir Sind Helden e, viceversa, i Wir Sind Helden faranno una cover di "When your heart stops beating" dei +44.

giovedì 10 maggio 2007

Aggiornamento di sicurezza per Microsoft






Microsoft ha rilasciato ieri un pacchetto di aggiornamenti di sicurezza che vanno a risolvere 19 vulnerabilità, tra cui 6 che riguardano anche Windows Vista. I problemi ora risolti riguardavano, oltre ai prodotti Windows, il pacchetto Office e il browser Internet Explorer.

Entrando un po' più nel dettaglio, sette aggiornamenti risolvono problemi di sicurezza in Word ed Excel, quattro in Microsoft Exchange, uno cumulativo riguarda il browser Internet Explorer mentre sei riguardano i due prodotti di punta, Internet Explorer 7 e Windows Vista. Su questa pagina di Zdnet tutte le informazioni specifiche.

Visto che siamo in argomento, gli utenti Mac possono scaricare un aggiornamento per Office:Mac 2004 uscito oggi con miglioramenti che riguardano la stabilità e la sicurezza delle applicazioni.

domenica 22 aprile 2007

Hacker entra in un sistema Mac






Per noi fan della Mela è un brutto colpo. Alla CanSecWest Security Conference di Vancouver, in Canada, un hacker è riuscito a entrare in un sistema Mac, vincendo un premio di diecimila dollari. L'iniziativa, lanciata proprio dagli organizzatori della conferenza, era volta a mostrare come anche Osx avesse dei buchi.

"C'è un sacco di gente che lavora su Osx perché pensa che sia assolutamente sicura", ha spiegato Dragos Ruiu, uno degli organizzatori. "In realtà - continua - Microsoft sta attualmente lavorando molto di più sul settore della sicurezza di quanto non stia facendo la Apple".

Il contest originariamente era aperto solo ai partecipanti alla conferenza e chiedeva, a chi volesse provare, di cercare di entrare nel sistema attraverso un access point wireless. Giovedì, invece, la divisione TippingPoint di 3Com ha messo il sistema online (in modo che tutti potessero partecipare) e ha indetto un montepremi. Il nome del vincitore non è stato reso noto, ma probabilmente si tratta di uno dei partecipanti alla conferenza.

"Avevo sentito di un sacco di gente - prosegue Ruiu - capace di entrare nei sistemi Mac e ho voluto metterli alla prova". Non a caso, secondo alcuni analisti, Apple avrebbe rilasciato proprio giovedì un aggiornamento di sicurezza.

domenica 8 aprile 2007

I noiosi Thumbs.db e .DS_Store






Chi, come me, lavora tutti i giorni con due computer (un Mac e un Pc Windows) in rete avrà notato che i due sistemi operativi lasciano, sulle memory stick o su dischi e cartelle condivise, due file nascosti: "Thumbs.db" Windows e ".DS_Store" Mac. Certamente non si tratta di file del tutto inutili: il primo contiene in sé le informazioni sui thumbnail visualizzati all'interno delle cartelle contenenti fotografie, mentre il secondo contiene in sé tutte le informazioni relative alla cartella nel quale si trova (caratteristiche della finestra, modalità di visualizzazione).

Entrambi i file sono innocui e la loro cancellazione non comporta problemi sul computer. Uneasysilence ci viene incontro con un tutorial abbastanza semplice da eseguire per far sì che questi files non vengano più creati dai relativi sistemi. Per Windows basta andare su Strumenti > Opzioni Cartella e poi "Non memorizzare le anteprime nella memoria cache" (o "Do not cache thumbnails") nella sezione "Visualizzazione": in questo modo Thumbs.db è disattivato. Passiamo alla parte Mac.

Su Mac Os apriamo il terminale e scriviamo (tutto su una riga):

defaults write com.apple.desktopservices DSDontWriteNetworkStores true


Per far sì che abbia effetto bisogna riavviare il sistema.

Sicuramente un utile tutorial per iniziare a fare le pulizie di Pasqua. A proposito: tanti auguri a tutti i lettori.

domenica 1 aprile 2007

Apple Store Roma Est, c'ero anch'io



Se ne parlava ormai da settimane e così sabato mattina, di buon ora, ho raggiunto i tanti fanatici della Mela che dalla notte affollavano le entrate del centro commerciale Roma Est, dove alle 9 di sabato 31 è stato aperto il primo Apple Store dell'Europa Continentale.

Si tratta di un negozio che è davvero molto bello, sia per gli amanti di Apple che per i "semplici" appassionati di tecnologia, dove è possibile toccare con mano, è il caso di dirlo, tutti i prodotti in vendita, provarli e ovviamente navigare su internet gratuitamente grazie alla tecnologia wi-fi.

Oltre al video che vedete qui sopra, che ho composto preso dall'emozione di essere tra i primi ad entrare nello Store, ho anche pubblicato una galleria. Ma su Flickr e YouTube cercando con "Apple Store Roma Est" non si contano i contenuti multimediali che stanno arrivando nelle ultime ore. Buon divertimento.

venerdì 9 marzo 2007

Quant'è random il random?






Quanto sono casuali i brani che ascoltiamo su iTunes se selezioniamo il modo d'ascolto "random"? Molti di noi se lo saranno spesso chiesti (non solo nei riguardi di iTunes, ma in generale di tutti i player e lettori cd e mp3). Io me lo sono chiesto spesso, ad esempio, quelle poche volte che ho usato la funzione Music Quiz sull'iPod (molti brani si presentavano con un'alta frequenza, altri mai). Ebbene, i colleghi australiani di Cnet hanno deciso di compiere alcune prove, e i risultati sembrano molto interessanti. Qui trovate l'articolo completo (4 pagine).

L'inchiesta è partita dopo che molti lettori avevano segnalato che iPod e iTunes, nella modalità shuffle, preferiscono far ascoltare i Bee Gees o Pavarotti piuttosto che altri artisti.

Per valutare come si comporta iTunes con la funzione random, gli amici di Cnet hanno utilizzato un Mac Mini con un'installazione "pulita" di Mac Os X (in modo tale che nessun brano fosse mai stato aggiunto al computer) e hanno acquistato un'iTunes Music Store card dalla Apple del valore di 170 dollari australiani. Poi, sempre dal Music Store, hanno scelto quattro artisti che rappresentassero Emi, Sony, Universal e Warner Music e per ognuno di essi hanno acquistato cinque brani. A questi sono stati aggiunti altri 20 brani dalla top-50 del mese di febbraio. Poi - ancora - hanno aggiunto mp3 rippati da cd (che, quindi, non avevano nei tag informazioni aggiuntive che potevano essere state aggiunte dal Music Store).

Così, dopo aver fatto partire la modalità random e aver generato 40 playlist, hanno scoperto, ad esempio, che tra l'artista più e quello meno rappresentato c'era una bella discrepanza e che, soprattutto, alcune case discografiche erano rappresentate più di altre. Ancora, i brani della top-50 venivano messi in rotazione molto più spesso degli altri, così come i brani acquistati su iTunes venivano fatti ascoltare molto più degli altri rippati da cd. Per non parlare di 4 brani rippati, che nelle 40 playlist generate non hanno mai visto la luce, mentre addirittura un brano scaricato dal Music Store è stato scelto 59 volte.

Qui tutti i risultati. Un'inchiesta che sicuramente farà parlare di sé. Io personalmente non mi sento di dire con certezza se veramente i brani del random siano in qualche modo "pilotati" oppure se, invece, è tutta colpa del caso. Voi che ne pensate?

giovedì 8 febbraio 2007

Usi iTunes e vuoi passare a Vista? Aspetta: parola di Apple






"Avete intenzione di passare a Windows Vista? Aspettate". Di incompatibilità tra iTunes e Vista ne abbiamo già parlato. Adesso arriva, però, la versione ufficiale della casa di Cupertino.

"iTunes - si legge nelle pagine di supporto di Apple - porebbe funzionare su alcuni computer con Windows Vista. Se, però, non avete ancora fato l'upgrade, aspettate alcune settimane, quando ci sarà il lancio di una nuova versione di iTunes.
Apple, si legge, è a conoscenza del fatto che su molte macchine si sono riscontrati gravi problemi come, tra gli altri, difficoltà di riproduzione di musica e video acquistati tramite l'iTunes Music Store, animazioni non fluide e impossibilità di sincronizzare file multimediali, foto, contatti e calendari con l'iPod.

Microsoft avrebbe messo a disposizione di Apple un team in modo da rendere ancora più veloce lo sviluppo di una nuova versione di iTunes completamente funzionante con Vista, ha spiegato all'Ap uno dei portavoce di Redmond, Adam Anderson, che ha aggiunto di non credere che questo problema indurrà molti a non effettuare l'upgrade a Vista.