mercoledì 28 giugno 2006

Roma Tre, è pronta la barca a vela


È pronta l'imbarcazione costruita dagli studenti di Architettura e Ingegneria
Dal 2007 gli atenei del Mediterraneo gareggeranno in una regata di fine stagione


La barca di Roma Tre prende il largo
"Ora parte la sfida agli altri atenei"


di DANIELE SEMERARO

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ROMA - "Non voglio essere presuntuoso, ma anche la Coppa America è partita da un piccolo progetto". È visibilmente contento Massimo Paperini, il progettista navale che insieme all'ideatore dell'iniziativa e responsabile del Laboratorio Plastici, Maurizio Ranzi, ha aiutato 40 studenti dell'università Roma Tre a costruire una barca a vela competitiva.

Questa mattina, i tanti ragazzi che come ogni giorno affollano la facoltà di Architettura del terzo ateneo romano, situata all'interno dell'ex-Mattatoio di Testaccio, entrando nelle aule hanno trovato una sorpresa: nel cortile principale faceva bella mostra di sé la barca a vela di 4,60 metri progettata interamente dagli studenti che hanno partecipato all'iniziativa "Una vela per Roma Tre".

"Ci eravamo lasciati il 2 dicembre scorso - spiega Maurizio Ranzi - con un progetto innovativo: coinvolgere i nostri studenti nella costruzione di una barca a vela di alto livello, utilizzando come materiale principale il legno. Ora, a distanza di pochi mesi, la barca è pronta a gareggiare". E non è tutto, perché dai laboratori della facoltà sta per uscire un'altra barca: "La nostra speranza - raccontano gli studenti - è quella di produrne una ogni anno".

L'iniziativa ha visto gli allievi protagonisti attivi di tutto il ciclo produttivo, dalla progettazione su carta ai primi modellini in polistirolo fino alla realizzazione, effettuata con l'aiuto di esperti del settore. "Lavorare insieme, studenti di Architettura e di Ingegneria, ha accresciuto tutti - spiega Valeria, uno dei tanti ragazzi che si sono impegnati per il buon esito dell'iniziativa - soprattutto perché è una delle prime volte che vediamo un nostro progetto realizzato dal vivo. Abbiamo faticato tanto - continuano altri - lavorando gomito a gomito, alcuni giorni anche fino a mezzanotte, quando, mangiando panini, continuavamo a scartavetrare lo scafo". "La cosa bella è stata che i ragazzi - racconta Paperini - hanno progettato, facendo tutto da soli, i modelli e hanno fornito numerose idee per la realizzazione. E poi - ammette - è stato bello vedere battibecchi tra ingegneri e architetti, che hanno dato luogo a una grande cooperazione".

Costruita la barca, però, ora bisognerà pensare alla regata, che molto probabilmente si terrà nell'agosto dell'anno prossimo e che coinvolgerà alcuni dei più importanti atenei del Mediterraneo, che hanno dato la propria disponibilità a partecipare. Un appuntamento, quello della "Regata di fine anno accademico", che potrebbe diventare un luogo di incontro annuale tra esperienze diverse. Due le regole principali a cui tutti si dovranno attenere: gli equipaggi dovranno essere costituiti da due studenti di sesso diverso iscritti all'ateneo partecipante e soprattutto non professionisti; stessa cosa per le imbarcazioni, che dovranno essere interamente costruite dai ragazzi dell'università. Alla presentazione della barca era presente anche uno studente della prima facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" dell'università "La Sapienza" di Roma, che rilancia: "Alla prima regata vogliamo esserci anche noi".

Ma chi porterà in mare l'imbarcazione? Roberto Pujia, uno dei membri del Comitato tecnico, ne è certo: uno studente di Roma Tre. "Stiamo avendo molte richieste - rassicura - e abbiamo decine di candidati che offrono tutte le garanzie per ottenere degli ottimi risultati".

Una barca, quella di "Roma Tre", "cattiva", secondo il rettore Guido Fabiani, perché capace di prendere il vento e superare facilmente gli avversari. E chissà che, conclude il rettore, "uno dei nostri ragazzi non diventi un esperto che farà strada nel settore".

(27 giugno 2006)

martedì 27 giugno 2006

"Il prof? Incapace". Studenti e genitori danno i voti sul web


In Inghilterra, Stati Uniti, Canada e Australia un sito internet permette di giudicare e "schedare" i propri insegnanti. Ma i prof proprio non ci stanno

"Quel professore? È un incapace"
Studenti e genitori danno i voti


di DANIELE SEMERARO

ROMA - Professori di tutto il mondo, attenti. Dopo le pagelle di valutazione che in questi giorni, alla fine dei corsi, vengono distribuite a migliaia di studenti universitari italiani per "dare i voti" ai propri docenti, dagli Stati Uniti e in Inghilterra si sta diffondendo un servizio destinato molto probabilmente ad arrivare anche nel nostro Paese.

Si chiama "Rate my teachers", ed è un sito internet gratuito che permette di valutare i professori di licei e università. Per adesso il sito è attivo in Inghilterra, Stati Uniti, Irlanda, Canada, Australia e Nuova Zelanda e complessivamente contiene oltre un milione e trecentomila professori "schedati", per un totale di oltre 59mila istituti scolastici.

Il funzionamento è molto semplice: gli studenti, dopo essersi iscritti e aver indicato la propria scuola, cercano il nome del professore e, tramite un voto da 1 a 10, valutano il livello di facilità di compiti in classe e interrogazioni, la chiarezza delle spiegazioni e l'aspetto umano dei propri docenti. La media matematica dei tre voti offre una valutazione complessiva, indicata anche da una "faccina", contenta o scontenta a seconda della valutazione. All'interno del sito, inoltre, è disponibile anche una speciale classifica: quella dei migliori e quella dei peggiori insegnanti.

Una professoressa di francese del liceo di Portmarnock, in Irlanda, per fare un esempio, è stata "giudicata" da oltre 40 studenti e i suoi risultati sono altalenanti: "È una brava insegnante - scrive uno studente - sa quello che fa e come spiegare la sua materia. Purtroppo però non sa coinvolgere gli alunni". Un altro studente scrive: "È una buona insegnante. Peccato non fosse mai in classe". "È spaventosa - aggiunge un altro -: mi ha sospeso senza alcuna ragione. Prima che arrivasse avevo tutti voti alti, da quando è arrivata invece sono scesi tutti".

A dare i giudizi, oltre agli studenti, anche i genitori: "Non riesco a capire - scrive il padre di un'alunna della John Adams High School di Ozone Park, New York, a un insegnante di scienze - perché continua a mettere brutti voti a mia figlia. I suoi metodi d'insegnamento non vengono compresi dalla maggior parte della classe".

Dal sito è possibile anche scaricare una locandina da attaccare in bacheca nella scuola: "La voce degli studenti - si legge - non può più essere ignorata. RateMyTeachers cerca di migliorare il sistema educativo dando la possibilità agli studenti stessi di lodare i professori che se lo meritano e criticare coloro che non svolgono bene il proprio lavoro. Sostieni i tuoi diritti e iscriviti al nostro sito".

Recentemente anche i professori possono iscriversi (tramite una procedura speciale d'identificazione) e controbattere alle eventuali "accuse". La maggior parte di loro, in ogni caso, è contraria all'utilizzo di questi sistemi, reputati oltraggiosi e non obiettivi: David Eaglesham, dell'Associazione scozzese dei professori di liceo, spiega che "i commenti dei ragazzi sono poveri, maliziosi e senza senso. Il sito - continua - non fa bene né ai ragazzi né ai genitori, oltre che ai professori, che già sono sovraccaricati di tanto lavoro e preoccupazioni".

(27 giugno 2006)

(Nella foto: La pagina principale di RateMyTeachers)

domenica 25 giugno 2006

Febbre videogame. A Monza si sfidano i maghi del joystick


In gara i 600 migliori "cyber atleti" italiani. I vincitori parteciperanno
ai Mondiali di ottobre, che per la prima volta, si svolgono in Italia


Le Olimpiadi dei videogames
i maghi del joystick a Monza


I protagonisti: "Non solo gioco, servono fantasia e intelligenza"

di DANIELE SEMERARO


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ROMA - Sono riuniti a Monza i seicento migliori "cyber-atleti" (così li hanno soprannominati) d'Italia. Proprio in queste ore si stanno per chiudere le finali nazionali dei World Cyber Games, le olimpiadi dei videogiochi. I vincitori dell'edizione italiana in corso nell'insolitasede dell'Autodromo, oltre al trofeo, si contendono anche l'accesso ai mondiali che si terranno, sempre a Monza, all'inizio di ottobre. È la prima volta che un paese europeo ospita la manifestazione.

Le olimpiadi. Sono otto le "discipline" (corrispondenti a otto tra i più famosi titoli in circolazione) in cui si sono sfidati i giocatori provenienti da tutte le regioni d'Italia. "Per questa edizione - rassicurano gli organizzatori, guidati da Luca Spada - è stata coperta tutta la gamma di videogiochi disponibile in commercio, dalle corse in auto alle sessioni di combattimento, dallo sport alla progettazione". E così c'è "Half-Life: Counter-Strike" (videogame in cui viene simulata la lotta tra terroristi e squadre paramilitari) e il più popolare "Fifa Soccer '06" (in cui viene simulata, quasi come se la stessimo seguendo in televisione, una partita di calcio). E ancora, c'è "StarCraft: Brood War" (in cui il giocatore deve intraprendere diverse missioni in una guerra spaziale che ha luogo in un futuro prossimo) e il gioco di strategia "Warhammer 40,000: Winter Assault". Non mancano poi le corse automobilistiche, con i due titoli più in voga del momento: "Need for Speed: Most Wanted" e "Project Gotham Racing 3". Immancabile, infine, "Dead or Alive 4", famosissimo gioco di combattimento in prima persona (o "picchiaduro", come si dice in gergo). In tre giorni sono state giocate oltre 200 partite ufficiali, tutte sotto l'occhio vigile degli arbitri internazionali (per ogni match c'è un arbitro per ogni giocatore più l'arbitro "centrale")

I mondiali. Oltre all'onore di essere i migliori cyber-atleti italiani, i vincitori dell'edizione avranno la possibilità di prendere parte ai mondiali dei videogiochi, che raduneranno a Monza, dal 18 al 22 ottobre, oltre 700 videogiocatori provenienti da 70 paesi del mondo. Complessivamente, i vincitori si diveideranno oltre 340mila euro in premi. Ma negli spazi espositivi dell'Autodromo non hanno ospitato solamente 450 computer, joypad e chilometri di cavi: durante i tornei, infatti, sono state organizzate anche mostre, conferenze, esibizioni ed eventi.

Il comitato dei World Cyber Games ha scelto come sede Monza, che ha avuto la meglio su Sydney, Cancun e Shangai. "Forti dell'esperienza di accoglienza durante il Gran Premio e altre kermesse di carattere internazionale - spiega l'assessore alla comunicazione del Comune di Monza, Vincenzo Ascrizzi - ci apprestiamo ad accogliere un altro grande evento, che richiamando molti turisti promuoverà il nostro territorio nel mondo. Per la prima volta, lo dicevamo, la fase finale dei mondiali si terrà nel continente europeo, e per di più in un autodromo.

I videogiocatori. La fetta maggiore dei "players" iscritti al torneo, come è facile immaginare, è composta da ragazzi, specialmente dai 16 ai 28 anni. Girando, però, tra le numerosissime postazioni si incontrano anche alcune ragazze, come Chiara, 21 anni, studentessa di Servizio sociale a Pisa: "Abbiamo respirato - racconta - un'aria di rilassatezza e simpatia, sono stata molto bene e sono tutti molto simpatici. Gareggio in 'Counter Strike', un gioco dove si sceglie se essere un terrorista o un antiterrorista. Se si è terrorista bisogna cercare di piazzare bombe in punti strategici, se si è un antiterrorista, invece, bisogna disinnescarle. È vero - ammette - la maggior parte dei giocatori sono maschi, ma credo che rientri molto nei gusti della persona: se a una ragazza piace giocare anche a questi tipi di videogiochi un po' violenti... che male c'è?". E alla domanda se crede di arrivare ai mondiali di ottobre, Chiara precisa: "Non credo... anche se mi 'allenò per due ore al giorno, difficilmente ci riuscirò. Io - ammette - sono ancora agli inizi, sono qui per fare esperienza".

Chi, invece, ai mondiali ci andrà di sicuro è il vincitore della categoria "Need for Speed", Davide Anzalone, nome in codice "david125": "Meglio di così non poteva andare - racconta - ho vinto tutte le gare del torneo automobilistico con ampio margine. Dopo la partenza mi piazzavo davanti agli avversari e sono andato avanti così fino alla vittoria". Davide, venticinquenne napoletano con una laurea in Ingegneria informatica in arrivo, è in realtà è un veterano delle sfide tra videogiocatori: "Ho partecipato a numerosi tornei in Italia e all'estero. Senza cosniderare la partecipazione ai mondiali di Corea nel 2001. Questo è un gioco in cui ci vuole allenamento e abilità - "david125" ha ammesso di allenarsi circa un'ora e mezza ogni giorno - soprattutto per scoprire i diversi 'trucchettì delle piste che permettono di guadagnare qualche decimo di secondo in più rispetto agli avversari".

La storia. La prima edizione della manifestazione si è svolta nel 2000, e con "cadenza annuale - spiegano gli organizzatori - ha contribuito ad alzare il livello di qualità nelle competizioni globali relative ai videogiochi". Partita sperimentalmente con il nome di "Wcg Challenge", con giocatori provenienti da 20 paesi, la manifestazione nel corso degli anni è cresciuta in prestigio, fino a che non si è deciso di creare un vero e proprio comitato organizzatore. Basta guardare i numeri dell'evento per rendersi conto della sua importanza: nel 2001, ad esempio, nell'edizione che si è tenuta a Seoul, in Corea del Sud, hanno partecipato 430 atleti provenienti da 37 paesi; nell'ultima, invece, quella del 2005 a Singapore, hanno preso parte 679 atleti di 64 paesi. Addirittura è stata creata anche una classifica mondiale dei Paesi partecipanti, che attualmente vede al primo posto la Corea del Sud seguita da Germania, Stati Uniti e Olanda. L'Italia figura all'ottavo posto, ma possiamo accontentarci: importanti nazioni come Francia, Spagna e Giappone sono sotto di noi.

"Possiamo definire le olimpiadi nazionali e i mondiali internazionali - spiegano gli organizzatori - come un vero e proprio festival culturale mondiale, dove le diversità culturali e linguistiche vengono assottigliate dalla passione comune per il gioco e la competizione sportiva. La vera missione dei giochi è quella di usare il videogame per andare 'oltre il gioco': grazie all'agonismo videoludico, i propri limiti fisici non costituiscono più un ostacolo: la fantasia, l'intelligenza e soprattutto l'empatia sono i muscoli che muovono l'atleta, facendogli così percepire le sue vere potenzialità". Un festival, dunque, che mira ad insegnare e promuovere il rispetto verso principi etici, sano agonismo e rispetto per l'altro.

(25 giugno 2006)

(Nella foto: I concorrenti alle Olimpiadi italiane dei videogames)

venerdì 23 giugno 2006

La terza prova: "Ci abbiamo messo una croce sopra"


I commenti alla conclusione della terza prova, diversa per ogni commissione
Dal 28 inizieranno gli orali. Polemica per il poco tempo a disposizione


Maturità, scritti finiti con i quiz
"Ci abbiamo messo una croce sopra"


di DANIELE SEMERARO

ROMA - "E così sugli scritti ci possiamo mettere una pietra sopra". Tirano un sospiro di sollievo gli oltre 485mila maturandi che oggi, con la cosiddetta "terza prova", hanno concluso la prima fase dell'esame di maturità. Uno di seguito all'altro e senza interruzioni per via del Referendum, che terrà occupate molte scuole con i seggi elettorali, oggi si è svolto l'ultimo scoglio prima degli orali: il cosiddetto "quizzone".

Diversamente da quelle precedenti, questa prova non è stabilita a livello nazionale dal ministero dell'Istruzione, ma è differente per ogni commissione esaminatrice e viene elaborata dagli stessi professori con cui si è "convissuto" durante gli ultimi anni scolastici. Le discipline su cui verte sono non più di cinque, con un ampio ventaglio di possibilità: si va dalla trattazione sintetica a domande a risposta multipla (non più di 40), dalle domande a risposta singola (non più di 15) ai problemi scientifici a soluzione rapida (non più di due) fino a casi pratici e professionali come la realizzazione di un progetto. Tempo a disposizione, due ore. Una prova dunque temutissima dagli studenti, anche perché i ragazzi apprendono le materie della terza prova solo la mattina dell'esame. L'unica cosa su cui potevano "puntare" nella preparazione erano gli argomenti che più sono stati approfonditi in classe e le materie delle simulazioni effettuate nel corso dell'anno.

"È andata molto bene - racconta Chiara, liceo scientifico - . Dovevamo rispondere a due domande per ogni materia, e le materie erano cinque. Latino, ad esempio, l'ho trovato molto semplice. Così come anche per Geografia astronomica, dove abbiamo dovuto rispondere a domande sulla tettonica a zolle e ai tipi di magma nei vulcani. Per quanto riguarda Storia ci hanno fatto una domanda sulla Prima e una sulla Seconda Guerra Mondiale; di Arte, invece, ci hanno fatto analizzare un quadro di Fattori e rispondere a una domanda sull'architettura razionale. Per quanto riguarda la lingua straniera ho dovuto rispondere, in inglese, ad alcune domande su Orwell".

Situazione un po' diversa, invece, per un suo "collega", Fabrizio, di un liceo classico: "È stata difficile, dovevamo rispondere ai quesiti di quattro materie in due ore... nemmeno 15 minuti a domanda... Effettivamente è difficile, perché bisogna conoscere bene gli argomenti, bisogna avere una grande capacità di sintesi e una capacità di saper scrivere velocemente e direttamente in bella copia. Le materie un po' ce le aspettavamo, i professori avevano lasciato trapelare qualche cosa. Di Latino mi è capitata la figura di Quintiliano, di Arte il periodo dell'astrattismo; per Matematica abbiamo dovuto svolgere esercizio in cui bisognava spiegare una regola di teoria. All'inizio - continua Fabrizio - tutta la classe era un po' spaesata, ci aspettavamo domande differenti. Io sono riuscito a rispondere a tutto, speriamo bene. So per esempio che in alcune altre classi del mio liceo alcuni ragazzi hanno lasciato completamente in bianco tanta era la difficoltà".

In effetti, come ogni anno dal 1998 (anno in cui è stata introdotta) a questa parte, fioccano le polemiche per una prova che non mette in luce fino in fondo le abilità dello studente, ma lo mette solamente sotto pressione. "Non mi è piaciuto, le domande erano difficili e c'era troppo poco tempo a disposizione", si lamenta Gianluca, studente di un istituto tecnico industriale. "In classe mia i professori non ci hanno aiutato per niente, in molti abbiamo lasciato domande in bianco, i professori non ci hanno preparati a dovere". Del parere contrario, invece, Fabrizio, secondo cui il tempo a disposizione era poco, ma si tratta comunque "di una buona tipologia di prova. Lì veramente ti metti alla prova su quello che sai e che non sai fare - spiega - . E poi se si studia, soprattutto durante l'anno, all'esame non dovrebbero esserci problemi".

Poco traffico, durante il giorno, per i siti specializzati, che durante gli scorsi giorni hanno segnato veri e propri boom di contatti. In ogni caso oggi c'è chi ha provato a chiedere aiuto e a mandare tramite sms - ma i telefonini non erano vietati? - suggerimenti ai propri amici in classe. "Perché - scrive un ragazzo - il narratore protagonista del Satyricon viene accostato alla figura del dandy della letteratura decadente europea?". E ancora: "Come fu definita la Prima Guerra Mondiale: guerra lampo, di strategia o di risanamento? Vi prego devo mandarlo al mio ragazzo sbrigatevi". E in effetti qualche risposta esatta è arrivata.

Subito dopo la fine della prova sono in tanti a collegarsi, soprattutto per cercare conferme: "Ho scritto che il calore a volume costante è minore del calore a pressione costante, che dite ho fatto bene?". E c'è anche chi, immaginando di aver fatto un disastro, chiede: "Se nella terza prova prendo l'insufficiente in una materia e le altre le ho fatte tutte sufficienti, va bene?".

Adesso qualche giorno di riposo, poi si riparte con gli orali. In alcune scuole inizieranno già dal 28 giugno, ma sono le singole commissioni a decidere la data dopo aver corretto gli scritti.

(23 giugno 2006)

Ciechi, pda e fotocamera: sentire ciò che non si vede


Palmare con fotocamera trasforma in voce ciò che viene fotografato
Utile in situazioni di emergenza o per interpretare scontrini, ricevute e menu


La sfida di Raymond Kurzweil
i non vedenti leggeranno "al volo"


Fino ad ora lo si poteva fare solo con computer e scanner

di DANIELE SEMERARO

ROMA - Un apparecchio portatile in grado di leggere porzioni di testo ai non vedenti. È l'ultima idea dell'inventore americano Raymond Kurzweil, famoso in tutto il mondo per essere un pioniere nel campo della ricognizione ottica automatica e della sintesi vocale. "K-NFB", questo il nome del progetto, combina in un unico apparecchio un computer palmare e una fotocamera digitale. Semplicemente scattando una foto "al volo" (on the go) a un testo, il sistema la acquisisce e, dopo pochi secondi, tramite un altoparlante, la trasforma in voce.

Fino ad ora era possibile, tramite uno scanner e un computer, trasformare il testo in voce. La grande innovazione di questo progetto è che si potrà compiere quest'operazione anche quando si è fuori casa o in viaggio, leggendo, così, gli orari dei treni, le etichette, i cartelli alle fermate dei mezzi pubblici, solo per fare qualche esempio. "K-NFB" verrà messo in commercio in Inghilterra a partire dal mese prossimo.

Il nuovo apparecchio portatile è solo l'ultimo di una lunga serie di oggetti inventati da Kurzweil (che è stato definito da Bill Gates, il fondatore della Microsoft, come il "migliore nel prevedere il futuro dell'intelligenza artificiale"). La sua prima "Reading machine" (macchina per la lettura) del 1981 era grande quanto una lavatrice e costava poco più di 51mila euro. Il "K-NFB" è sicuramente meno costoso, perché sarà messo in vendita a circa 3.800 euro. "Per mettere a punto il sistema ci sono voluti circa tre anni - spiega Mervin Robertson, direttore esecutivo della Sight&Sound Technology, la società che lo metterà in vendita - . Oltre al prezzo del palmare e della fotocamera da 5 megapixel, la maggior parte del costo deriva dalla complessità del software".

Ma come funziona esattamente il "K-NFB"? Sembrerebbe molto semplice. Una volta azionato, il sistema, attraverso messaggi sonori, fornisce all'utente i dati sulla situazione iniziale (ad esempio: "Vedo due oggetti. Spostarsi leggermente a destra per inquadrare perfettamente l'oggetto numero 1"), dopodiché si prende la decisione e si scatta la fotografia. Dopo qualche secondo, necessario per elaborare l'immagine, i contenuti della foto vengono letti ad alta voce. Nella confezione, assicurano, saranno presenti degli auricolari, ma volendo possono essere utilizzate anche cuffie senza fili (che sfruttano la tecnologia Bluetooth) o si può collegare l'apparecchio alle casse di uno stereo. Il K-NFB può rivelarsi molto utile in numerose situazioni: leggere scontrini o ricevute, ad esempio, oppure le istruzioni di medicinali o gli ingredienti di cibi, oppure - ancora - i cartelli di evacuazione di alberghi o edifici. "L'unica limitazione - spiegano - è legata al fatto che la fotocamera è collegata ad un palmare, che non è potente come un normale computer e che è soggetto ai tempi di carica di una batteria". Non tutte le simulazioni, bisogna ammettere, sono andate per il verso giusto: durante le fasi di test gli sviluppatori hanno scoperto che per esempio la fotocamera ha difficoltà nel riconoscere testi scritti con carattere bianco su sfondo nero. Dalla Sight&Sound, però, assicurano: "Entro poche settimane riusciremo a risolvere tutti i problemi".

L'arrivo sul mercato di "K-NFB" ha ricevuto una calorosa accoglienza da parte dell'Istituto Nazionale britannico per i non vedenti (RNIB). "È fantastico - racconta un portavoce, Mark Prouse - è come se potessimo scansionare tutto quello che ci circonda anche quando non siamo a casa. Il prezzo è alto, è vero, ma credo che la possibilità di poter leggere cartelli e avvisi anche quando si è in giro non ha prezzo". Non è la prima volta che Rayon Kurzweil lavora insieme agli enti che rappresentano i non vedenti. Grazie ad alcune sue creazioni, nel 2002 è entrato a far parte della classifica americana dei migliori inventori. Ha anche vinto il premio Lemelson del Massachusetts Institute of Technology (Mit) per l'invenzione e l'innovazione.

(23 giugno 2006)

giovedì 22 giugno 2006

Seconda prova, è ancora tam tam sulla rete


Maturità atto II: in primo piano i siti che fin dal mattino forniscono le anticipazioni
Scoglio Matematica: "È una funzione, siamo pronti a risolverla"

Internet, la lunga alba di Plutarco
panico in classe: "Qual è l'opera?"


di DANIELE SEMERARO

ROMA - Anche se con più fatica rispetto alla giornata di ieri (in cui già alle 8.30 erano date per certe le tracce della prima prova scritta), anche oggi internet, dalle prime ore dell'alba, ha iniziato a sfornare anticipazioni sulla seconda prova della maturità, quella diversa per ogni indirizzo scelto. I siti specializzati sono iniziati a diventare "caldi" soprattutto tra le 7 e le 8: gli studenti che dovevano sostenere la prova hanno provato a dare una sbirciatina, ma sono rimasti delusi. Nella maggior parte dei casi le notizie che circolavano erano false e poco credibili.

Come si poteva prevedere, però, alla fine sono cominciate da più parti ad arrivare le prime indiscrezioni, innanzitutto per la versione di greco, la più temuta dagli studenti del classico. Prima su Studentville. it (alle 8.10), poi su Studenti. it (alle 8.16) si legge: "È uscito Plutarco, il titolo della versione è 'L'uomo è padrone della parte migliore di se stesso'". Sono almeno in quattro che scrivono più o meno lo stesso titolo, segno che stavolta si tratta di quello giusto. Solo a quel punto inizia il tam-tam: "Ma da che opera viene?", "Dateci le prime parole", "Aiuto per favore devo mandare la versione tradotta via sms a mia sorella".

Passano pochi istanti e già qualcuno inizia a "postare" le prime parole (utilizzando i caratteri occidentali anziché quelli greci, chiaramente): "La versione viene dai 'Moralià o da 'Vite Parallele'. Il primo rigo - scrive un ragazzo - è 'ou dei einoun oude kataballein ten fusin os meden'; l'ultimo rigo è 'aei parouses pleon e kubernetou pros talattan pfelos esti pros ton bion'". Certamente non facile da interpretare. Poi un altro "Vi rendete conto che se non sapete il passo preciso bisogna setacciare 78 libri dei Moralia?". Pochi minuti dopo, poi, anche le prime parole tradotte: "'Non occorre affatto avvilire né distruggere l'indole'; la versione, inoltre, dovrebbe contenere i nomi di Socrate, Anito e Melete". Per almeno un'ora, poi, il vuoto: rimangono solo le richieste "Greco?"; "Aiutatemi con la versione vi prego" e alcuni provano a inserire fantomatiche traduzioni in francese, ma evidentemente la soluzione non è quella giusta. Una ragazza scrive: "Non disperate, sto andando col pc portatile alla biblioteca sotto casa a vedere se c'è, e se la trovo la scrivo immediatamente".

Alle 10.39, finalmente, iniziano ad arrivare le prime traduzioni: gli utenti "Sabin" e "Laureato in lettere" inseriscono in un forum il testo in italiano di Plutarco. Una ragazza, però, leggendo le ultime righe (".. come l'abilità di un pilota in una tempesta") ribatte: "Ma siete sicuri? Che ci fa un pilota nella tempesta? Siamo nei secoli classici".

Non c'è solo greco, però. E se ne stanno accorgendo moltissimi ragazzi, soprattutto quelli che attendono notizie per gli altri licei e gli istituti tecnici. "Ma economia quando esce?"; "Qualcuno sa qualcosa di navigazione?" e ancora "Agrario? Geometra? Inglese?". Intorno alle 9.15 arrivano anche le prime indiscrezioni sulle tracce di matematica, e sono in molti a offrirsi per la soluzione: "Mandatemi le tracce che ve le svolgo io", scrive un ragazzo (e in effetti già alle 9.30 compaiono le prime soluzioni).

C'è poi chi si dispera: "È possibile che le tracce di inglese per il turistico non escano?" e chi minaccia: "Mettete la soluzione del compito di ragioneria o faccio saltare tutto il forum". E c'è anche chi - forse perché la maturità l'ha già fatta? - si permette di scherzare e prendere in giro chi sta disperatamente cercando informazioni: "Io la versione tradotta ce l'ho qui a casa, ma non ve la do, la uso solo per me". Sarà vero?

(22 giugno 2006)

mercoledì 21 giugno 2006

Maturità: i commenti fuori dalle scuole


Roma, Milano, Torino, Padova: gli studenti commentano a caldo la fine della prima
prova. La parola d'ordine è: "Non è ancora finita, restiamo concentrati"


Stanchi, felici o insoddisfatti
"Ci siamo giocati il futuro in 6 ore"


di DANIELE SEMERARO

ROMA - Stanchi, ancora un po' preoccupati ma consapevoli di aver dato il meglio di sé, gli studenti che hanno sostenuto la prima prova degli esami di maturità tornano a casa. Sei ore di tempo, poche possibilità di distrazione e di comunicazione pena l'annullamento del tema, i ragazzi si sono cimentati su argomenti scientifici, letterari e storici, saggi brevi e articoli di giornale. Come era prevedibile, le aspettative dei giorni scorsi (che vedevano in pole position Giovanni Pascoli, Svevo o Calvino, la figura di Giovanni Paolo II e quella di Freud) non sono state rispettate. Per la prima prova, infatti, il ministero dell'Istruzione ha scelto i limiti della scienza (ambito tecnico-scientifico), che sembra il tema andato per la maggiore, seguito da quello sul distacco nell'espressione ricorrente dell'esistenza umana. Fanalino di coda il tema su Giuseppe Mazzini (molti studenti, infatti, si sono lamentati perché Mazzini non è argomento dell'ultimo anno).

"Ho svolto la traccia di ambito artistico-letterario, quella sul distacco - spiega Chiara, del Liceo Scientifico Enriques di Roma -. L'ho strutturato come un articolo di giornale, in cui racconto il caso di una ragazza che è andata in Spagna per cominciare una nuova vita. Una scelta difficile, perché pensava di doversi allontanare per crescere. Da là mi sono ricollegata a una riflessione sul distacco, che porta con sé dolore ma anche la maturazione e il superamento di se stessi. Nella mia classe - continua - il tema che è andato per la maggiore è stato questo, insieme all'analisi del testo di una poesia di Ungaretti, autore che avevamo studiato. Alcuni miei amici hanno fatto anche quello sulla scienza".

Seconda traccia, quella sul distacco, anche per altri due ragazzi del liceo classico Virgilio, di Roma: "Mi piaceva molto - spiega Linn - il tema su Ungaretti, ma avevo paura di entrare in un argomento troppo specifico e quindi di sbagliare. Invece ho svolto la traccia sull'estraniazione dell'uomo, e credo che sia andata bene. Alla fine mi sono resa conto, nonostante la tensione, che altro non si trattava che di un normale tema in classe. Mi aspettavo - continua - un ambiente più rigido, invece addirittura la presidente di commissione è venuta solo all'inizio e poi non si è più fatta vedere". Dello stesso avviso Fabrizio, anche lui del Virgilio: "Direi che è andata bene - racconta subito dopo essere uscito dall'istituto - ho fatto un saggio breve di ambito letterario sul distacco. Nella mia classe è quello che è andato per la maggiore. Mi sono piaciute molto le tracce, anche se non rispecchiavano per niente le anticipazioni che erano uscite su internet, che parlavano di Svevo, Costituzione e Giovanni Paolo II. Anche Mazzini sarebbe stato interessante come tema da svolgere, ma non era argomento di quest'anno ed è stato meglio non rischiare".

Tra i temi andati per la maggiore, racconta Fabrizio, anche quello su finalità e limiti della conoscenza scientifica. "Ho scelto il tema scientifico, quello sulla finalità della scienza nel mondo moderno - racconta uno studente del liceo Primo Levi di Roma - e mi sembra di aver fatto un buon tema. Ungaretti non ce lo aspettavamo per niente; per il resto i saggi mi sono sembrati un'incognita". Spiega, invece, un suo "collega": "Ho scelto il tema di attualità, quello sulle campagne e paesi d'Italia. Mi è sembrato adatto a me, perché la mia famiglia proviene da un piccolo paesino, e ho potuto raccontare delle mie esperienze personali. Credo però che siano state tutte delle buone tracce: comprensibili e in alcuni casi anche semplici da svolgere".

"Mazzini era fuori programma, peccato - racconta una ragazza del liceo classico Massimo D'Azeglio di Torino - e allora, partendo dalla mia esperienza personale, ho svolto il tema sulle periferie: avendo partecipato come volontaria all'organizzazione delle Olimpiadi di Torino 2006 ho potuto parlare della riqualificazione della mia città". Si lamentano, invece, altri studenti. Marco, dello scientifico Righi di Roma, ad esempio, parla di tracce poco moderne: "Ci aspettavamo un tema sulla Costituzione, argomento che avevamo trattato diverse volte durante l'anno, e invece non è uscito". Dello stesso avviso alcuni studenti del liceo classico Tito Livio di Padova: "Non ci aspettavamo questo tipo di titoli - raccontano - speravamo di poter avere qualche scelta in più soprattutto nel campo dell'attualità: potevano far uscire un tema sullo sport o sul Papa... quelli di quest'anno in generale non ci sono piaciuti".

I 485mila studenti hanno dato dunque il massimo per cercare di svolgere la prova nel migliore dei modi (il punteggio oscilla tra 1 a 15 punti). Qualche ora di riposo, poi si ritorna sui libri: domani il secondo scritto che varia a seconda degli indirizzi (greco al classico, matematica allo scientifico); venerdì la terza prova scritta, quella preparata delle singole commissioni esaminatrici. "I professori - racconta ancora Fabrizio - sono stati fiscali con le regole (cellulari banditi, al bagno solo dopo tre ore) ma si sono comportati in modo molto corretto. In alcuni casi ci hanno anche aiutato, dandoci qualche indicazione sul tema che volevamo svolgere. È stata una giornata abbastanza tranquilla, la preoccupazione c'è soprattutto per il compito di Greco domani e per la terza prova venerdì". Gli fa eco Chiara: "Questa è andata, il vero problema sarà il compito di matematica di domani".

(21 giugno 2006)

Maturità, il tam-tam in rete


Ore 8.31 su Internet l'assalto ai forum per seguire in tempo reale la maturità
"Vi prego, è urgente: non riesco a trovare l'analisi del testo"


Esami, ressa e disperazione in rete
"È uscito Ungaretti, aiutatemi..."


di DANIELE SEMERARO

ROMA - Sono le 8.31 quando su uno dei tanti forum aperti su internet per seguire in tempo reale l'esame di maturità un anonimo scrive una brevissima riga: "Ungaretti - L'Isola - Giuro, me l'hanno appena detto x cell". Passano pochi istanti e in rete cominciano ad essere confermate quelle che sembravano indiscrezioni: è uscito Ungaretti. Così, anche questa volta, internet batte agenzie di stampa e soprattutto gli stessi studenti, che probabilmente alle 8.31 ancora non erano entrati a scuola per sostenere l'esame.

Non è tutto, però: il nome di Ungaretti, infatti, circolava già dalle 23.47 di ieri sera, in un post scritto dall'utente "Panda". Non sappiamo se l'abbia scritto perché effettivamente aveva avuto una "soffiata", oppure solo per provarci. Fatto sta che nella notte i siti specializzati, soprattutto tra le 4 e le 5, hanno registrato un boom di contatti di ragazzi che, prima di andare a fare gli esami, si sono collegati per cercare qualche aggiornamento.

Pochi minuti dopo le 9 iniziano a circolare anche altre indiscrezioni: su un forum si legge: "L'Onu: me l'hanno scritto su un foglietto buttato dalla finestra". Tra le prime tracce che sono trapelate, anche quella di attualità, solitamente molto gettonata dagli studenti, che questa volta dovranno cimentarsi su una riflessione sulle caratteristiche dell'artigianato oggi e sull'importanza storica, sociale ed economica che ha avuto e che ancora può avere.

Finalmente, così, dopo giorni in cui si rincorrevano notizie, la rete ha iniziato a dare delle certezze: già dalle 9.10 il nostro sito ha pubblicato le tracce complete, e su molti forum c'era chi consigliava di fidarsi "delle tracce di Repubblica.it: sono quelle giuste". Via allora anche alle altre indiscrezioni: "Il distacco nell'espressione ricorrente dell'esistenza umana: senso di perdita, estraniamento, fruttuoso percorso di crescita personale", "Città e periferie paradigma della vita sociale" ("È una traccia sicura, me l'ha mandata mia sorella x sms", scrive un utente). Poi ancora "Democrazia in azione, unità d'Italia e d'Europa, libertà e fratellanza sono i cardini del pensiero politico di Mazzini", "Finalità e limiti della conoscenza scientifica: che cosa dice la scienza sul mondo che ci circonda, su noi stessi e sul senso della vita?" e "Onu, Patto Atlantico, Unione Europea: tre grandi organizzazioni internazionali di cui l'Italia è stato membro" ("Queste sono più facili - si legge nei forum - sono sui temari").

Non sono solo i siti specializzati ad occuparsi delle tracce della maturità. Anche il mondo dei blog, già da diversi giorni, era in fermento per cercare di indovinarle. E così, dopo le discussioni e le previsioni, numerosi diari online hanno pubblicato, contemporaneamente ai grandi siti d'informazione, le tracce corrette. E c'è stato anche chi ha collegato gli argomenti usciti direttamente a Wikipedia, l'enciclopedia libera. E intanto il ministero dell'Istruzione ha reso noto che dalle 12.45 verranno messi online i Pdf della prima prova scritta.

Una volta rivelate le tracce, nei forum arrivano da più parti "grida d'aiuto": "Ho capito che è uscito Ungaretti - chiede qualcuno - ma per favore datemi le risposte alle domande. Vi prego, è urgente!". Un altro ragazzo, poi, scrive: "Vi prego, aiutatemi! Sto cercando da un'ora l'analisi del testo su internet ma non la trovo". Altro grido d'allarme da una ragazza: "Mia sorella Ungaretti non l'ha studiato con la sua prof, infatti nel loro programma non c'è. E ora che succede?". Segno, questo, che sono in tanti a cercare di aiutare, dall'esterno, gli studenti che stanno sostenendo la maturità. Il forum di Studenti.it, uno di quelli più "presi d'assalto", intorno alle 11.10 e per qualche minuto è andato in tilt per l'eccessivo traffico.

E in rete c'è già chi pensa alla prossima prova: "Dobbiamo organizzarci - scrive uno studente -: perché non andiamo in giro per la rete seriamente e cerchiamo di scoprire al più presto la traccia di greco?". E un altro: "Devo aiutare un ragazzo dello scientifico Pni. Conoscete qualche forum adatto?".

(21 giugno 2006)

martedì 20 giugno 2006

Prima prova, tutte le tracce: il toto-tema impazza sul web


Tam-tam degli studenti in rete per indovinare le tracce del tema d'italiano
I pronostici parlano di Pascoli, tolleranza tra popoli e Giovanni Paolo II


"Ecco le tracce della prima prova"
La notte prima degli esami sul web


di DANIELE SEMERARO

ROMA - "Questo è l'anno di Italo Calvino". "Macché, mercoledì uscirà Svevo". E ancora: "Cosa dite? La mia prof è sicura che usciranno Pascoli e Giovanni Paolo II". Manca ormai solamente un giorno all'inizio degli esami di maturità e i siti internet, specializzati e non, sono presi d'assalto dalle voci di corridoio di chi vuole a tutti i costi cercare di preparare in anticipo la prima prova scritta. E così, le ultime notti prima dell'esame si trascorrono su internet.

È partito, dunque, il tam-tam del "tototema", e sono numerosi i siti, tra cui lo speciale maturità di Scuola&giovani di "Repubblica.it", in gli cui studenti (a cui dobbiamo aggiungere anche una buona dose di genitori e docenti) dicono la loro sull'argomento più "papabile", cercando di esorcizzare, assieme, paure e timori di argomenti poco conosciuti.

Tra i ragazzi, c'è chi si affida ai numeri, un po' come per il gioco del Lotto, e cerca di immaginare quali sono stati gli argomenti che non sono mai capitati durante gli ultimi anni, e chi, invece, sfogliando i giornali e gli archivi dei siti internet e rileggendo gli articoli dell'ultimo anno, prova a ipotizzare quali possano essere gli argomenti di attualità più probabili. Con pazienza abbiamo scandagliato la rete per cercare di mettere un po' di ordine tra le centinaia di articoli pubblicati nei forum e nelle chat in modo da offrire un quadro di semplice lettura dei temi che, secondo gli studenti più informatizzati, potrebbero capitare alla prima prova.

Per quanto riguarda la tipologia "A", quella dell'analisi del testo, tra gli autori più probabili figurano Giovanni Pascoli o Calvino. C'è chi giura, però, che quest'anno capiterà Svevo ("era quasi sicuro l'anno scorso") o Pirandello.

Passiamo ora in rassegna la tipologia "B", redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale. Per quanto riguarda la categoria "B1" (ambito artistico-letterario) l'argomento più papabile riguarda la pace e la tolleranza tra i popoli, ma c'è anche chi parla della figura di Don Chisciotte o delle differenze tra il pensiero orientale e occidentale. Nella categoria "B2" (ambito socio-economico) la maggioranza di studenti e professori prevede il dibattito sul mercato economico cinese e le sue implicazioni con le economie occidentali. Non è il solo argomento, perché c'è anche chi parla dell'affidabilità dell'informazione su internet o della situazione socio-economica dell'Unione Europea.

Passiamo all'ambito storico-politico (categoria "B3"): qui la possibilità di indovinare il tema scende a perdita d'occhio. Il 2006, infatti, è un anno pieno di ricorrenze, dal duecentocinquantesimo anniversario della nascita di Mozart al centocinquantesimo anniversario della nascita di Freud passando per il centenario della morte di Mazzini e il sessantesimo della Repubblica Italiana. Sarebbe bene, quindi, avere almeno un'"infarinatura" di tutti questi argomenti. Potrebbero capitare, però, anche temi di respiro più ampio: uno su tutti, il pensiero al femminile. Anche nell'ambito tecnico-scientifico (categoria "B4") le possibilità sono moltissime: dai cinquant'anni dalla scoperta della struttura del Dna alle sfide del terzo millennio per fare a meno del petrolio passando per Chernobil, la questione del nucleare e l'emergenza dell'influenza aviaria.

Andiamo avanti con le anticipazioni: per quanto riguarda la tipologia "C", il tema storico, tra gli argomenti più gettonati figurano la Seconda Guerra Mondiale, il suffragio universale, la guerra in Iraq e la difficile situazione dell'Iran.

Per il tema di ordine generale (tipologia "D"), invece, potrebbero uscire la mafia dopo la cattura del super-boss Provenzano, i concetti di democrazia e flessibilità nell'ottica dell'Unione Europea o la mediatizzazione del sacro dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II.

C'è anche, lo dicevamo, chi si affida ai numeri: all'esame di maturità, ultimamente, non sono mai usciti Pascoli, Svevo, D'Annunzio, Verga, le avanguardie dei primi anni del Novecento e Calvino. Così come per il tema storico il periodo del ventennio fascista è stato poco trattato.

Fin qui, dunque, il tam-tam della rete. Iniziare a preparare qualcuno di questi temi può essere sicuramente un buon punto di partenza, soprattutto per esercitarsi. È abbastanza prevedibile, comunque, che le anticipazioni che si trovano su internet non verranno rispettate il giorno dello scritto. Resta sempre, comunque, un briciolo di speranza e soprattutto di fortuna.

Ciò che invece è certo è che il tempo a disposizione per la prova scritta di italiano è di massimo sei ore (ma non si potrà lasciare l'aula prima che ne siano trascorse 3 ore dalla dettatura). Per tutti, il nostro consiglio è quello di esercitarsi, non farsi prendere dall'ansia e leggere con calma e attenzione tutte le tracce: una buona ce ne sarà.

(20 giugno 2006)

sabato 17 giugno 2006

Microsoft, attacco all'iPod: trattative con le major


La casa di Bill Gates starebbe progettando un proprio mp3 player
Allo studio anche accordi commerciali con aziende discografiche


Microsoft all'attacco dell'iPod
tratta con le major della musica


Poche settimane fa il lancio di Urge, il negozio di mp3 su internet

di DANIELE SEMERARO


ROMA - La sfida di Microsoft al mondo della musica digitale è partita e sembra andare a gonfie vele. Dopo il lancio del negozio virtuale Urge, nato da un accordo con Mtv e che, con i suoi prezzi competitivi, andrà a fare concorrenza all'internet-shop di Apple, si svela il vero obiettivo della multinazionale di Redmond: attaccare direttamente lo strapotere - fino ad ora incontrastato - di iPod e iTunes.

Secondo le indiscrezioni che circolano tra gli analisti e i blog del settore, infatti, Microsoft sta testando (e presentando ad alcune società) il suo nuovo lettore multimediale, capace, sembra, di riprodurre file mp3 e contenuti video con una qualità migliore di quella dell'iPod. Insieme al lettore, poi, sarebbe pronto anche il software di gestione. L'azienda statunitense, inoltre, starebbe personalmente stipulando accordi commerciali con alcune case discografiche per distribuire, in proprio, la musica digitale: chiara, dunque, la volontà di contrastare la Apple con prodotti del tutto simili a quelli targati "mela morsicata".

Quando arriveranno le prime conferme sarà chiara l'evoluzione della strategia di Microsoft nel campo della diffusione della musica digitale. E l'obiettivo finale. Se fino a poco tempo fa, infatti, la multinazionale di Bill Gates cercava accordi commerciali con altre società che si occupano sia della progettazione dei lettori sia della diffusione della musica, ora sembra che, come Apple, voglia produrre e distribuire tutto in proprio e col proprio marchio.

L'operazione verrà affidata con ogni probabilità a Robbie Bach, astro nascente di Microsoft che ha diretto lo sviluppo della piattaforma di videogiochi Xbox. Bach è stato promosso a capo della divisione intrattenimento nel mese scorso, dopo la riorganizzazione del gruppo.

Non è ancora chiaro, comunque, quando le novità verranno messe sul mercato. È facile immaginare che il nuovo sistema operativo Windows Vista, la cui uscita è prevista per i primi mesi del 2007, molto probabilmente integrerà una versione di Windows Media Player in grado di gestire i nuovi contenuti. A quel punto si giocherà a carte scoperte.

(16 giugno 2006)

venerdì 16 giugno 2006

Ho passato lo scritto!!!!!



Ho passato lo scritto dell'esame dell'Ordine dei Giornalisti!!!!!!!!!!

88° sessione: elenco ammessi prova orale

Prova di idoneita' professionale per l'iscrizione nell'elenco dei giornalisti professionisti (prova scritta 28 aprile 2006)

ESITO PROVA SCRITTA - AMMISSIONE PROVA ORALE

ABBADIR Alessandro
ACCADIA Daniela
ACCARDI Nadia Martina
ADDAZIO Veronica Maria Elena
AGLIO Michele
AGUZZONI Sara
ALBARELLI Ivan Ernesto
AMBROSINO Luigi
AMBROSIO Antonella
AMBU Stefano
ANGELI Federica
ANGOTTI Clemente
ANTINI Carlo Ranieri
ANTONELLI Claudio
APPIANI Barbara
APPOLLONI Deborah
ARAMU Alessandro
ARMENTANO Giannantonio
ARMENTI Piero
ASCHBACHER Alexandra
ASTRELLA Anna
AULETTA Antonello
BACCINELLI Michele BALZAROTTI Paola
BANDIERA Rosa Natalia
BANDINO Simona Teresa Mildret
BARBI Roberta
BARBIERI Simone Giacomo
BARBUSCA Stefano
BARILLARI Antonio
BAROLINI Andrea
BARTOLETTI Leonardo
BASILE Matteo
BASSI Giacomo
BASTA Nicola
BAUDI DI SELVE Assia
BELGRANO Gianfranco
BELLUCCI Gabriella
BELOSSI Donata
BENE Maria Francesca
BENSA Maria Gabriella
BERNARDI Marco
BERTINI Raffaele
BERTOLDI Cesare
BIAMONTE Luca
BIANCHI Jacopo
BIASI Lorenza
BIASINI Carlalberto
BIGOZZI Andrea
BILIOTTI Francesca
BILLO' Anna
BLASI Francesca
BODA Pierluigi
BONACOSSA Costanza
BONANOMI Gianluigi
BONSIGNORI Simona
BORDOLI Simone
BORDONI Massimiliano
BORGHI Elisa
BORMIOLI Alessandra
BORSELLI Laura
BOSCHETTI Antonio
BOSCHIN Liza
BOSCHINI Annalisa
BOSELLI Antonio
BOVA Malaika
BRACALINI Paolo
BRACONCINI Simone
BRANCACCIO Giovanni
BRASCO Francesco
BRAVO Giada
BREGA Giordano
BRIOSCHI Chiara Maria
BRUGARINO Noemi
BRUNO Anna
BRUNO Elisabetta
BRUSASCO Patrizio
BULLEGAS Eleonora
BUONANNO Elena
BUTTAZZONI Anna
CACCIA Elena
CACCIUNI Domenico
CAGNASSI Giovanni
CAGNUCCI Tonino
CALLEGARI Massimo
CALVANESE Renato Maria
CAMARDA Maria Teresa
CAMBARERI Pier Paolo
CAMPANELLA Giuseppe
CANGEMI Aldo
CANNAVICCIO Davide
CAPELLA Anna
CAPELLI Benedetta
CAPITANI Andrea
CAPPELLO Rosalinda
CAPPIELLO Giovanni
CARBONARI Elena
CAREDDA Stefano
CAREDDU Stefania
CARLI Alessio
CARRATELLI Niccolo'
CARRERAS Sabrina
CARRIERI Luigi
CASA Antonio
CASARELLA Gianvito
CASATA Monica
CASATI Fabio
CASCIO Giusy
CASTALDO Carmosina
CASTRIOTA SKANDERBEGH Loris
CATTANEO Gabriele
CATTANEO Stefania
CAVALIERI Nicoletta
CECCARELLI Alessia
CENTI Patrizia
CESA Flaminia
CESTE Luca
CHIECA Antonello Ciro Alessandro
CHITI STRIGELLI Gaia Cristina
CIANCIO Gerolama Maria
CINANNI Maria Teresa
CINARDI Giuseppina
CIOFFI Arianna
CIPOLLINA Igor
CIPRIANI Angelo
CIRINO Giovanna
COLOMBI Elena
COLOMBI Devis
COMITO Pietro
CONCAS Emanuele
CONGIU Marco
CONTI Lucia
CORSINI Federica
COSTA Paolo
COZZI Pietro
COZZOLINO Giorgia
CRIPPA Vania
CRISCITIELLO Michele
CRUCCU Matteo
CUCCO Stefano
CUOCO Gabriella Mariarosaria
CURTO Roberto
CURZEL Elisabetta Ilda Emma
D'AGOSTINO Cinzia
D'AGOSTINO Andrea
D'ALESSANDRO Massimo
DALLI CANI Paola
DAMA Salvatore
D'ANGIOLINO Virna
D'ARGENIO Manuela
DASCOLI Stefano
DATTOLI Ciro
DAVOLI Alexio
DE BENETTI Giorgia
DE MAGGIO Valter
DE RENZIS Gabriele
DE ROSA Pasquale
DE SOSSI Ottorino
DEL BELLO Giuseppe
DELAINI Carlalberto
DELLE DONNE Valter
DEMOFONTI Francesco
DESSI' Fabio
DI BERNARDO Valentina
DI GENNARO Maria Grazia
DI GIROLAMO Patricia Antonella
DI MARIO Daniele
DI MAURO Roberta
DI MONTE Vincenzo
DI RIENZO Piermaurizio
DI ROSA Raffaella
DI ROSA Emiliano
DI TOMMASO Francesca
DI ZANUTTO Simonetta
DIONISI Ilaria
DOMINELLI Celestina
DONA' Mariastella
DONDI Gilberto
D'ORSI Jacopo
EBHARDT Tommaso
EDUATI Laura
ERBA Paola
ERCOLI Cristiano
ESSE Roberto
FABIANI TULLIA
FACCHINETTI Andrea
FAGGION Daniela
FALCHI Rachele
FALCONI Carla
FARAONI Tiziana
FELIZIANI Luca
FERRARA Cecilia
FERRARI Michela
FERRARIS Gianluca
FERRERO Carlotta Jada
FERRO Enrico
FERRONI Antonello
FILIPPI Pier Paolo
FINAMORE Massimiliano
FINESI Giorgia
FINIZIO Francesco
FOGLIA Cristina
FONTANA Andrea
FRAGOMENO Roberto
FRANCESCHINI Eva
FRANCHI Alessandro
FRANCHINI Alessandra
FRESU Enrico
FROGHERI Carla
GABRIELI Raffaella
GALLO Luciano
GALMAZZI Sara
GAMBI Paolo
GANDOLFI Anna
GASPERETTI Adriano
GELMINI Stefano
GENOVESE Angela
GENTILE Luca
GERALDINI Alessandro
GEREMICCA Fabrizio
GIANGRAVE Barbara
GIANNETTI Monia
GIANVITO Massimo
GILIBERTI Elena Francesca
GIORDANELLI Raffaele
GIRAUDO Erica
GIULIANO Antonio
GIUSTO Eliana Cristina
GIUSTRA Marcella
GOLFARI Stefano
GONNELLI Caterina
GOVINO Giuseppe
GRANDI Alessandro
GRANDI Tiziano
GRANDO Elisa
GRASSO Mario
GRECO Rosanna
GRIDA' CUCCO GANGI Emilia Paola
GUAGNETTI Maurizio
GUALTERIO Eleonora
GUERNIERI Stefania
IANDOLO Marianna
IANNICIELLO Fabio
IMBIMBO Roberta
INCHINGOLO Giuseppe
IORIO Valeria
ISONIO Emanuele
IZZO Stefano
LA BRUZZO Giorgio
LANCIA Roberta
LANCIANESE Emanuela
LANCIOTTI Simone
LANDI Stefano
LANDOLFI Federica
LARIVERA Luciano
LAUDANI FICHERA Massimo
LAUDANTE Elena
LAURETI Camilla
LAVARELLO Chiara
LEONE Tiziana
LIBRI Alessandro
LIBURDI Stefano
LISS Marco
LO IACONO Elisabetta
LO NIGRO Flavia
LOFFREDO Pierantonio
LOMBARDI Marco
LONGO Valentina
LONGO Giovanni
LONGONI Massimo
LUCCA Dario
LUCIANI Arianna
LUCIDI Marcantonio
LUPOLI Raffaele
MACARIO Luca
MACCHIONI Piero
MACKINSON Thomas Martino
MAJORANA Paola
MALPEZZI Paolo
MAMOLI Alessandro
MANCIAGLI Paola
MANENTE Giuseppina
MANFREDI Paola
MANGIAPELO Massimo
MANNINO Eleonora
MANNU Cosimo Patrizio
MANZO Davide
MARASSI Katia
MARCHETTI Michele
MARINO Paola
MARRA Wanda
MARRA Natalia
MARTELLOTTA Mara
MARTIGNONI Marco
MARTINA Sonia
MARUCCI Valeria
MASALA Antonio
MASINI Gabriele
MASSA Fabio Alberto
MASSINI Giovanni
MATARAZZO Silvana
MATARAZZO Giuseppe
MATARESE Luciana
MATTEI Mario
MATTESINI Maria Chiara
MATTIOLI Alessia
MAZZONIS DI PRALAFERA Martino
MAZZUCA Gaetano
MEDDE Maria Paola
MENGA Renato Marco
MESSINA Giuseppe
MICARDI Federica
MIGLIORI David
MILLI Paola
MINCONE Melania
MIRABILE Anna Luisa
MOCCIA Emiliano
MOCELLA Vera
MOLTENI Anna
MOLTENI Marcella
MONACO Maddalena
MONANNI Leyla
MONGUZZI Patrizia
MONTANARI Gualfardo
MONTI Diletta
MONTILLO Salvatore
MORDENTI Rosa
MORRONE Carmelina
MORSUCCI Anna Maria
MURA Stefano
MUSTARA Antonio
NACCARI Antonio Matteo
NANIA Paola
NANO Gloria Rita
NARDI Angelo
NARDI Anna
NATILE Luca Francesco Cosma
NEBBIAI Andrea
NERI Giuseppe
NEVE Claudio
NUNZIATO Vincenza
ODERO Sofia
ODINZOFF Vadim
OLTRONA VISCONTI Marco Luca Enrico Maria
ONDARZA Paolo
OPPEDISANO Gabriella
ORGIU Valentina
ORLANDO Armando
OROFINO Iriza Alma
ORTALLI Francesca Maria
ORTU Fabrizio
PADULANO Fulvio
PAGANO Manuela
PAGNINI Mattia
PALA Francesco
PALAZZOLO Nadia
PALERMO Bruno
PALISI Ida
PANARA Giuseppina
PARLATO Valentina
PARSI Arianna
PAVAN Nicola
PAVONE Cecilia
PELLEGRINOTTI Debora
PERONI Irene
PERRIA Giovanni
PERSI Marzia
PESARINI Maria Simona
PESCATORE Beniamino
PETESCIA Manuela
PETRIZZELLI Davide
PETTINELLI Dario
PICA Francesca
PICCARDI Roberta
PICCININ Daniele
PICCOLO Francesca
PIGNERI Raffaele
PINTO Giacinto
PINTUS Cristiano
PIPPO Chiara
PISTO Moreno
PIZZILLO Elisa
PIZZULO Maria Luigia
POLESE Roberta
PORCU Silvana
PORTINARI Alessandra
POTENZA Stefano
POTOCCO Alessio
PRATI Pier Paolo
PRATICO' Rosa
PRATO Valentina
PROIETTI Giordano
RADICE Arianna
RAGGI Barbara
RAINER Jorg Christian
RAPPOLI Sabrina
RAVIZZA Benedetta
RE Davide
REGIMENTI Sara
RESTIVO Anna Rachele
RIBICHINI Chiara
RICCI Paolo
RICCI Saverio
RIMASSA Alessandro
RIPANI Laura
RIZZO Viviana
ROCCA Danilo
ROCCHI Giulia
RODARI Paolo Luigi
ROESLER FRANZ Maria Sole
ROLANDO Francesca
ROMANO' Monica
ROMBOLA' Giorgia
RONDA Serenella
RONZA Irene
ROSA Rosita
ROSA' Paola
ROSATI Alessandra
ROSCIA Tina
ROSSANO Francesco
ROSSELLINI Gianluca
ROSSELLO Giuseppe
ROSSI Cristina
ROSSI Marta
ROSSINI Andrea Oskari
ROSSO Francesca Violante
ROTONDI Giuliana
ROTONDO Roberto
ROZZINO Emiliano
RUGGIERI Antonio
RUMOR Carlamaria
RUNCHINA Giovanni
RUSSO Davide
RUSSO Francesco Maria
RUTILONI Beatrice
SADDI Silvia
SALINARO Vito
SAMMARTANO Aurora
SANTI Ilaria
SANTIN BATTIALA Marina
SANTIROCCHI Davide
SARTI Simone
SARTORI Barbara
SBARIGIA Giulia
SCAGLIARINI Massimiliano
SCANU Mauro
SCAPINELLI Francesca
SCHETTINI Fabio
SCIARRA Sergio
SCIARRA Ileana
SCIBETTA Giuseppe
SCINARDO TENGHI Ivan
SCOCCO Manolita
SCOLA Vincenzo
SCOLARI Giancarlo
SCOTOGNELLA Marco
SCOTTO Giovanni
SECHI Davide
SEEBACHER Peter
SEMERARO Daniele
SENETTE Silvia Maria Cristina
SERAFINI Barbara
SHERIF HASSAN RIDA Omar
SICA Angelo
SIGHELE Davide
SILENZI Andrea
SIMEONE Daria
SINGER Luca
SINI Andrea
SINIBALDI Danilo
SOCCI Maurizio
SOFIA Alessandro
SOLEIMAN Abir
SPADINI Vera
SPAGNA Fabrizio
SPAGNOLO Annachiara
SPAMPINATO Roberto
SPANARELLO Silvano
SPAT Chiara
SPATOLA Giuseppe
SPERA Edoardo
SPERA Carlotta
SPIGONARDO Maria
SPINNATO VEGA Ulisse
SVALDI Valeria
TABUSI Stefano
TAGLIAFERRI Silvia
TANILLI Francesco
TAORMINA Giuseppe
TAPPA Monica
TARTARA Roberto
TEBANO Elena
TEDESCO Laura
TEMPERINI Simona
TERRIN Consuelo
TESEI Corinne
TESORO Rossana
TIRRITO Annalisa
TITI Lucrezia
TOFANI Federica
TOMASI Andrea Giuseppe
TOMASSI Alberto
TORCHETTI Angelo
TOROSANI Luisa
TOSCANO Simone
TOTORO Stefano
TRABALZINI Silvia
TRABATTONI Praxilla
TRAMELLI Filippo
TRAPANI Salvatore
TREVISAN Michela
TRIBUZI Marco
TRIVELLATO Tullio
TROISI Maria Luisa
TURCO Dora
TUZI Maria Luisa
UGOLINI Chiara
UNGARO Barnaba
VACALEBRE Valentina
VAGNOZZI Ursula
VALERIO Anna
VARCASIA Nicola
VEDOVATI Claudio
VELLUTINI Carlo
VERGARA CAFFARELLI Isabella
VERLATO Chiara
VICINANZA Marianna
VILLA Tommaso
VITA Patrizia
VITALE Fiorella
VITALE Roberta Claudia
VITALI Francesco
ZACCHETTI Lorenzo Riccardo
ZAMBON Francesca
ZANETTI Nicola
ZECCHI Cristiano
ZORGNIOTTI Alessandro

Le prove orali inizieranno il giorno 17 luglio 2006 ore 16,00 con la lettera “Z”
presso la del sede del Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti - Roma, Lungotevere de' Cenci n. 8

(16 giugno 2006)

giovedì 15 giugno 2006

Mamma a 13 anni, agli esami col pancione

La storia, che ha fatto commuovere la città, accade nel rione Forcella
Anche il fidanzato, padre del bimbo, è minorenne: ha 15 anni

Napoli, mamma a tredici anni
farà gli esami col pancione


"Al bimbo non voglio rinunciare, è il mio unico raggio di sole"

di DANIELE SEMERARO


NAPOLI - È una mamma-bambina quella che fra qualche giorno sosterrà gli orali dell'esame di terza media. Accade a Napoli, nel rione Forcella, uno dei quartieri più difficili della città e dove si è costretti a convivere con le faide della camorra. E la storia di N. C., ha commosso tutti, anche per la difficile situazione in cui versa la famiglia della ragazzina che ha il padre ammalato in carcere e la mamma costretta a occuparsi a tempo pieno di tutto con pochissimi mezzi economici a disposizione.

La giovanissima, fidanzata con un futuro papà quindicenne, al bimbo non ha mai voluto rinunciare: "è il mio unico raggio di luce", racconta al quotidiano Leggo. Prima di fare la mamma, a N. toccherà sostenere gli esami di terza media. Come prova d'italiano ha scelto quella di scrivere una lettera ad un amico. "Spero che vada tutto bene - ha detto - anche in matematica".

(15 giugno 2006)

Germania, torna l'orso e provoca un incidente

Si è scontrato con un'auto mentre cercava di attraversare una strada
Secondo gli esperti non si sarebbe fatto male. Ora è scomparso di nuovo

Germania, rispunta l'orso bruno
e provoca un incidente stradale

Probabilmente si tratta dell'animale ricercato dalle autorità tedesche

di DANIELE SEMERARO

BERLINO - L'orso bruno (all'anagrafe "Jj1") che alcune settimane fa ha scorazzato libero per i boschi tedeschi, tirandosi dietro uno sciame di polemiche tra chi voleva sopprimerlo e chi, invece, voleva salvarlo, sembrerebbe essere ricomparso. La notte scorsa, infatti, è uscito dai folti boschi al confine tra Germania e Austria ed è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Da alcune settimane dell'animale non si avevano tracce.

A quanto ha riferito alla polizia l'automobilista austriaco coinvolto nell'incidente, l'orso avrebbe urtato la sua vettura in riva al bacino di raccolta idrica di Sylvenstein, nei pressi di Bad Toelz. Con ogni probabillità, spiegano gli esperti, si tratta proprio dell'orso proveniente da un parco in Trentino, che da alcune settimane erra sui due lati del confine austro-tedesco.

"Non sembra che l'animale sia rimasto ferito in maniera grave - spiega Manfred Woelfl, il funzionario bavarese incaricato di seguire la vicenda - così come non sembra aver modificato il suo comportamento". Secondo le prime ricostruzioni, uscito dall'acqua l'orso avrebbe voluto attraversare la strada e, non accorgendosi della macchina, avrebbe provocato l'incidente. Dopo l'urto, poi, si sarebbe rifugiato subito tra gli alberi.

La segnalazione ha provocato l'immediato arrivo della polizia, che ha accertato tracce dell'orso sull'automobile, leggermente danneggiata, e del gruppo di cercatori di piste con cani finlandesi specializzati per la cattura dell'orso. I quali, però, come già altre volte in passato, hanno ripreso e poi subito perso la traccia olfattiva dell'orso, il quale, usando una tecnica molto astuta, sembra sia subito ritornato in acqua, evitando così che i cani captassero il suo odore.

Alla fine di maggio, il plantigrado, arrivato in Germania dove mancava da oltre 170 anni, era stato "condannato a morte" dal governo perché rappresentava un pericolo per la popolazione: in realtà aveva "solamente" ucciso diverse pecore ed era entrato in alcuni pollai sfondando le recinzioni. Durante le ultime settimane è sfuggito ai numerosi tentativi di cattura e abbattimento da parte delle autorità tedesche e dei cacciatori di frodo. L'animale fa parte di un progetto ambizioso italiano per la reintroduzione dell'orso bruno nelle Alpi centrali.

(15 giugno 2006)

mercoledì 14 giugno 2006

Jfk rivivrà sul web con un maxi-archivio da un milione di dollari



Saranno necessari dieci anni di lavoro e 11 terabytes di spazio
Nel sito milioni di pagine di fotografie, documenti e appunti


John Kennedy rivivrà su internet
un archivio da un milione di dollari


di DANIELE SEMERARO

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NEW YORK - Il progetto è ambizioso e allo stesso tempo futuristico: conservare in modo permanente tutto il materiale presente negli archivi di John Fitzgerald Kennedy. Grazie a internet. Lo ha annunciato il senatore Edward M. Kennedy, che in collaborazione con la Kennedy Presidential Library e il National Archives and Records Administration sovraintenderà alla costruzione di un'intera biblioteca digitale. Un contenitore che raccoglierà l'intera collezione di carte, documenti, fotografie e registrazioni audio del presidente Kennedy, rendendoli così accessibili a i navigatori internet di tutto il mondo.

"Così - spiegano gli organizzatori - provvederemo a preservare nel tempo un'enorme quantità di documenti che riguardano Kennedy e daremo la possibilità a tutto il mondo di accedervi, anche grazie a una potente tecnologia di ricerca, e proteggeremo i dati in server che si trovano in diverse località geografiche (in modo da non perdere i dati in caso di disastro)".

Ad aiutare il senatore Kennedy nell'impresa - tutt'altro che semplice - l'archivista Allen Weinstein e Joe Tucci, presidente dell'Emc Corporation, un'azienda che si occupa di trovare soluzioni informatiche per archiviare grandi quantità di dati. La Emc ha calcolato che per l'intero progetto saranno necessari oltre un milione di dollari tra infrastrutture hardware, software e supporto tecnico. I server ospiteranno oltre 11 terabytes di materiale (pari a oltre 11mila gigabytes).

Il progetto prevede di digitalizzare, indicizzare e archiviare milioni di documenti presidenziali, fotografie, registrazioni audio e video in un'enorme biblioteca virtuale. I numeri parlano chiaro: più di 8,4 milioni di pagine tra documenti e appunti, oltre 40 milioni di pagine tra lettere e documenti redatti da addetti stampa e portavoce, 400mila fotografie, 9mila ore di registrazioni audio, 2,2 chilometri di pellicola cinematografica per un totale di 1.200 ore di registrazioni video. Si tratta della prima iniziativa del genere: per metter su l'intero archivio serviranno più di dieci anni di lavoro.

Tra i tanti documenti figurano moltissime carte che hanno fatto la storia degli Stati Uniti, dalla lotta per i diritti civili al conflitto con l'Unione Sovietica durante la Guerra Fredda, dagli sforzi per portare l'uomo sulla Luna e per riportarlo sulla terra sano e salvo alla prevenzione dell'olocausto nucleare durante la crisi missilistica con Cuba e l'importante apporto che la first lady Jaqueline Kennedy ha dato all'arte e alla cultura americana.

(14 giugno 2006)

(Nella foto: John Fitzgerald Kennedy)

I ragazzi si raccontano sul web. Tv Diari, ecco i finalisti

Un reality diverso dagli altri, che ha visto una grande partecipazione di pubblico. Questa sera, da una rosa di 10, Katamashi proclamerà i vincitori

TvDiari, le video confessioni sul web
arriva la finalissima su All Music


di DANIELE SEMERARO

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MILANO - Sono chiusi in un albergo milanese Fede, Filippo, Cri, Albe, e attendono trepidanti il verdetto del pubblico. Sono i finalisti di "Tv Diari", il reality di AllMusic prodotto da Magnolia arrivato oggi all'ultima puntata.

Questa sera, infatti, Katamashi proclamerà il vincitore, eletto grazie al voto via sms dei telespettatori. Dopo 100 puntate di confessioni, racconti, silenzi, esternazioni, così, uno di loro (sono dieci in tutto) riceverà come premio un viaggio intorno al mondo.

I finalisti, ragazzi comuni provenienti da tutta Italia, con un'età compresa tra i 18 e i 35 anni, hanno avuto a disposizione una telecamera per affidare il loro diario e i loro pensieri alla tv. I concorrenti dovevano rispettare tre regole base: inquadratura fissa, registrazione del diario da un luogo precedentemente scelto, durata massima di due minuti per ogni clip. I partecipanti hanno realizzato i loro filmati parlando di argomenti prefissati: prove e temi erano attinenti alle confessioni che solitamente si affidano a un diario, e quindi relativi al lato intimo e alla sfera privata di ognuno, oppure relativi ad argomenti di interesse più generale, in una sorta di video-blog.

Nel corso delle puntate - fanno sapere gli autori del programma - sono triplicati sia gli sms inviati che i telespettatori. Ogni giorno, grazie alle votazioni del pubblico, un concorrente se ne andava e un altro arrivava. Scopo del gioco, "restare in vita", vale a dire continuare a poter andare in onda, e quindi ricevere il maggior numero possibile di voti dal pubbblico attraverso gli sms.

La finale andrà in onda questa sera alle 19.30 su AllMusic. I telespettatori possono esprimere la loro preferenza, inviando un sms al numero 48447. Tutte le informazioni sul sito www.allmusic.tv.

(14 giugno 2006)

Giappone, fanno uccidere il nonno: il killer assoldato via web per 15mila euro

L'uomo è stato "incaricato" dal figlio e dal nipote della vittima
Su un forum si offriva di fare "qualsiasi cosa" per denaro


Giappone, delitto su commissione
il killer del nonno arriva dal web


L'omicida condannato all'ergastolo, i mandanti a 20 e 13 anni

di DANIELE SEMERARO

TOKYO - Volevano uccidere un pensionato di 76 anni, senza però "sporcarsi le mani". Così, il figlio e il nipote della vittima hanno assoldato un killer su internet pronto a compiere l'omicidio su commissione. È accaduto a Matsumoto, in Giappone.

Il killer, un uomo di 36 anni residente nella prefettura di Ibaraki, a nord-est di Tokyo, è stato contattato dai familiari dell'anziano su un forum di discussione online, sul quale si offriva di "fare qualsiasi cosa" per denaro. Il figlio e il nipote della vittima, secondo la ricostruzione processuale, avrebbero richiesto al malvivente di uccidere il nonno "con un martello", per mettere così le mani sulla sua eredità. Il pagamento per il servizio richiesto sarebbe stato di circa 2,2 milioni di yen (circa 15mila euro).

Il "cyberkiller" è stato condannato all'ergastolo, mentre il figlio e il nipote della vittima (Tomitaka e Michitaka Nomoto) sono stati condannati rispettivamente a 20 e 13 anni di carcere come mandanti dell'omicidio. La sentenza, emessa oggi dal tribunale di Nagano, sottolinea la gravità del crimine "commesso esclusivamente in nome del denaro", e rigetta in toto la singolare argomentazione dell'imputato, che a sua discolpa aveva dichiarato di "voler solo aiutare il prossimo".

Naoya Katayama, questo il nome dell'assassino, non era nuovo a questo tipo di "lavoro": nel dicembre dello scorso anno, infatti, era stato scoperto ad organizzare un altro omicidio su commissione, mai portato a termine.

(14 giugno 2006)

Microsoft, rilasciato maxi-update per Windows

L'azienda di Bill Gates ha rilasciato uno dei più corposi update
Andranno a correggere bachi di WinXP, Office e Internet Explorer


"Aggiornate subito Windows XP"
Microsoft corregge 12 problemi


Inoltre, scade a luglio il supporto per i sistemi Windows 98 e Me

di DANIELE SEMERARO


ROMA - Microsoft ha rilasciato uno dei più corposi aggiornamenti di sicurezza degli ultimi anni, che andranno a correggere 12 problemi noti dei sistemi Windows. Di questi, uno è considerato "critico", perché va a correggere una falla di cui gli hacker avrebbero approfittato per violare alcuni sistemi informatici. Il problema era stato scoperto alcune settimane fa. Gli utenti che utilizzano una copia genuina di Windows, spiegano da Redmond, sono invitati a installarli subito (per farlo, basta cliccare su Start e poi su Windows Update).

La Microsoft solitamente rende disponibili per i propri utenti le patches il secondo martedì di ogni mese, e l'aggiornamento di giugno è il più grande da un anno a questa parte. Questo non solo perché la società di Bill Gates sta prestando una maggiore attenzione ai problemi della sicurezza, ma anche a causa di una disputa legale che il gigante del software ha perso.

Il pacchetto di aggiornamento risolve innanzitutto due problemi presenti in Microsoft Office e uno presente nel server di posta elettronica Microsoft Exchange. In particolare, per quanto riguarda Office va a correggere un virus (Backdoor.Ginwui) che si trasmetteva tramite la posta elettronica e il programma di videoscrittura Microsoft Word.

Un altro aggiornamento, invece, lo dicevamo, è la conseguenza di una disputa in tribunale tra la Microsoft e la Eolas sulla tecnologia che sta dietro al browser Internet Explorer. Il dibattimento, che si è concluso con una multa di 521 milioni di dollari, ha obbligato l'azienda di Seattle a riprogrammare Internet Explorer. Al centro della disputa, la tecnologia ActiveX, che automaticamente si attivava quando l'utente visitava determinati siti, e che non rispettava alcuni standard di sicurezza. Fino ad ora gli utenti potevano scegliere, tramite le impostazioni del browser, di disattivare questa funzione. Da ora in poi, invece, sarà del tutto cancellata.

Da Microsoft, inoltre, arriva anche la notizia che non è possibile produrre gli stessi aggiornamenti per i sistemi Windows 98 e Millennium Edition, che in questo modo saranno vulnerabili alle falle scoperte nell'aprile scorso. Per risolvere il problema, infatti, sarebbe stato necessario riscrivere quasi interamente il codice di Windows Explorer utilizzato nelle vecchie versioni del sistema operativo. Considerato, però, che il supporto per queste due edizioni di Windows, ritenute ormai obsolete, scade l'11 luglio 2006, Microsoft ha deciso che non ne vale la pena.

"Raccomandiamo a tutti gli utenti che utilizzano le vecchie copie di Windows - fanno sapere - di aggiornare al più presto il sistema, scegliendo una versione più sicura, come Windows XP SP2".

(13 giugno 2006)

martedì 13 giugno 2006

Veronesi: "Sì all'eroina di stato, calerebbero i tossicodipendenti

L'ex ministro della Salute interviene nel dibattito sulle droghe pesanti
In Svizzera, dove si sperimenta da 14 anni, scesi del 20% i morti per overdose


Veronesi apre all'eroina di stato
"Così calano le dipendenze"


di DANIELE SEMERARO

ROMA - "Liberalizzare le droghe pesanti fa calare il numero dei tossicodipendenti". Umberto Veronesi, ex ministro della Salute, commenta, in un'intervista al settimanale Grazia, il dibattito sulle "stanze del buco", i luoghi attrezzati con personale sanitario e già attivi in diverse città europee per tenere sotto controllo le tossicodipendenze.

Veronesi spiega che il risultato emerge da uno studio condotto dall'università di Zurigo: "L'esperimento è iniziato nel 1991, quando la Svizzera ha cominciato un programma di somministrazione controllata di eroina. Se dieci anni fa i neoconsumatori erano 850, oggi la cifra è scesa a 150 (l'82% in meno). Secondo gli autori dello studio, questi dati dimostrano che la politica 'liberale' sulla droga della Svizzera non ha provocato la tanto temuta 'banalizzazione' del consumo di eroina, cioè il rischio di usarla di più perché era più facile procurarsela".

"Al contrario - continua Veronesi - la dipendenza da eroina è diventata sempre più un problema medico e ha perso la sua immagine di 'atto di ribellione'. I risultati di questa richiesta non mi meravigliano, già dopo un anno dalla legalizzazione dell'eroina per i tossicodipendenti gravi, all'inizio degli anni Novanta, il governo elvetico aveva ottenuto una riduzione del 20% dei morti per overdose".

Poi aggiunge: "Questo dimostra che la legalizzazione delle droghe ha effetti positivi. Intendiamoci, io sono contro tutti gli stupefacenti, ma penso che non sia con il proibizionismo che si risolva il problema. Siamo tutti contrari alle droghe, leggere o pesanti, nessuno dice che fanno bene. Ma abbiamo soltanto due scelte davanti a noi: proibire o educare".

"La proibizione non è un deterrente - conclude il professore - al contrario fa aumentare nei giovani il desiderio della trasgressione. Non solo: la proibizione rende costosissime le droghe e spinge chi ne fa uso a compiere atti criminali per procurarsele. E c'è un ultimo argomento a favore della droga di Stato: il priobizionismo è all'origione del mercato nero che alimenta la malavita internazionale, e in Italia è il più forte sostentamento per la mafia. Sono convinto che se vogliamo combattere davvero la criminalità organizzata bisognerà considerare seriamente l'abolizione del proibizionismo".

(13 giugno 2006)

(Nella foto: Umberto Veronesi)

Virus minaccia gli utenti Yahoo! 200 milioni a rischio

Colpito il sistema di posta elettronica più diffuso al mondo
Il worm si diffonde con una velocità molto elevata


Virus irrompe nella posta di Yahoo!
duecento milioni di utenti a rischio


di DANIELE SEMERARO

ROMA - Yahoo!Mail, il più diffuso sistema di posta elettronica, è stato colpito da un virus. Lo riferiscono gli stessi responsabili del servizio, che conta, in tutto il mondo, oltre 200 milioni di utenti. Il worm, soprannominato "Yamanner" (una variante del più famoso "JS.Yamanner"), si manifesta nelle caselle postali degli utenti come una normalissima lettera con oggetto "New graphic site". Non è necessario aprire un allegato, che normalmente genera sospetti. Per azionare il virus, infatti, basta solo che l'utente apra la lettera, a differenza invece di tutti gli altri worm, che hanno bisogno che l'utente, dopo aver aperto la lettera, apra anche l'allegato.

Succede dunque che il messaggio in pochi istanti infetta il computer e, entrando nella rubrica dell'utente, si auto-invia anche a tutti i suoi contatti. È semplice calcolare, così, che da un singolo utente, in pochi minuti il virus può diffondersi a una velocità impressionante.

Non è tutto, perché gli indirizzi e-mail che il virus raccoglie "sbirciando" nelle rubriche personali vengono anche copiati su un server centrale che raccoglie tutte le informazioni. Secondo gli esperti, questo enorme database servirebbe a organizzare campagne di invio massiccio di messaggi di pubblicità. Fino ad ora, rassicurano comunque i tecnici di Yahoo!, il virus avrebbe colpito solamente "una piccola porzione" di utenti.

Il virus sfrutta una vulnerabilità della tecnologia Javascript, implementata all'interno del servizio di posta elettronica per renderlo più semplice da utilizzare per gli utenti. Yahoo!, dal suo quartier generale di Sunnyvale, in California, consiglia agli utenti di aggiornare al più presto i propri firewall e i software antivirus, impostandoli in modo tale che blocchino tutte le e-mail provenienti dall'indirizzo che spedisce il virus.

"Stiamo facendo di tutto per risolvere in tempi brevi la situazione", ha spiegato il portavoce di Yahoo! Kelley Podboy. "Stiamo aggiornando, in automatico, i sistemi di tutti gli utenti, in modo da bloccare il worm in tempi brevi".

"Yamanner" è stato catalogato come "a basso rischio" dalle società che si occupano di sicurezza su internet, come Trend Micro e McAfee. Secondo Symantec, l'azienda che produce il Norton Antivirus, invece, si tratta di un "rischio elevato", solo un gradino inferiore al massimo livello di allerta.

(13 giugno 2006)

lunedì 12 giugno 2006

Lapsus del giudice, rivela dov'è il pentito

Parlemo, l'udienza del processo per mafia è stata interrotta
La scorta ha trasferito il collaboratore di giustizia in un'altra città


Lapsus in aula di tribunale
giudice rivela dov'è il pentito


di DANIELE SEMERARO

PALERMO - Per il lapsus un giudice, durante un'udienza, ha rivelato la città da cui un pentito stava deponendo in videoconferenza. È accaduto questa mattina a Palermo, al processo in cui è imputato il parlamentare di Forza Italia Gaspare Giudice, accusato di associazione mafiosa. Il dibattimento è stato sospeso per ragioni di sicurezza.

Pochi minuti prima che la difesa concludesse il controesame di Nino Mandalà, indicato come il capo della cosca di Villabate, il presidente della terza sezione del Tribunale di Palermo, Angelo Monteleone, si è "fatto scappare" per un lapsus il nome della città da cui Francesco Campanella, il pentito, era collegato in videoconferenza.

Subito dopo la "rivelazione" i giudici hanno comunicato che l'audizione del collaboratore di giustizia non sarebbe potuta proseguire per motivi di sicurezza: la scorta, seguendo le procedure previste per questi casi, infatti, aveva immediatamente portato via Campanella dal luogo, ormai non più riservato.

"È stata colpa mia", ha poi spiegato il giudice Monteleone. Il pentito tornerà a deporre lunedì prossimo, da una città diversa da quella in cui si trovava oggi.

(12 giugno 2006)

È allarme negli Stati Uniti: arriva Alberto

A Cuba, dove piove a dirotto da giorni, evacuate 25mila persone
Venti a 85 km/h. Si abbatterà sulla cosa ovest della Florida


Usa in allerta per l'arrivo di Alberto
il primo uragano della stagione


di DANIELE SEMERARO

WASHINGTON - Buona parte della Costa ovest della Florida in preallerta, venticinquemila persone evacuate a Cuba. Sono le prime conseguenze dell'arrivo nella regione di Alberto, la prima tempesta tropicale della stagione degli uragani 2006.

Alberto, che ha già rovesciato su Cuba piogge torrenziali, si trova a circa 500 chilometri a ovest delle Key West, all'estermità sud della Florida. La tempesta viaggia con venti che soffiano a circa 85 chilometri all'ora.

A Cuba venticinquemila persone sono state evacuate nella zona di Pinar del Rio, e sono stati interrotti tutti i collegamenti aerei e navali. La tempesta è stata preceduta da quindici giorni quasi ininterrotti di piogge, a causa delle quali almeno due persone hanno perso la vita. Nell'isola sono stati registrati anche numerosi allagamenti e smottamenti del terreno.

"Per adesso - spiega Ron Goodman, un meteorologo del Centro nazionale Usa per gli uragani - Alberto non dovrebbe acquisire una forza maggiore, perché è poco organizzato. Tende, anzi, a disgregarsi".

La stagione atlantica degli uragani va dal primo giugno al 30 novembre. L'anno scorso è stata la più intensa di tutti i tempi, con 28 tempeste tropicali, di cui 15 divenute uragani. Katrina, il più distruttivo, fece quasi duemila morti tra Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida, devastando, tra l'altro, la città di New Orleans.

(12 giugno 2006)

(Nella foto: Numerose le città allagate sull'isola di Cuba)

sabato 10 giugno 2006

F1: a Silverstone Alonso vola in pole. Schumacher terzo

Per il campione del mondo uscente la quarta pole consecutiva
In seconda posizione Raikkonen; quinto tempo per Fisichella


Gp Inghilterra, Alonso in pole
le due Ferrari in seconda fila


Terzo tempo per Michael Schumacher, quarto per Massa
Domani la gara. Diretta a partire dalle 12.10 su Rai1

di DANIELE SEMERARO


SILVERSTONE (Inghilterra) - Fernando Alonso su Renault ha ottenuto la pole position del Gp di Inghilterra, ottava prova del Mondiale di Formula 1, in programma domani (diretta a partire dalle 12.10 su Rai1). Il pilota spagnolo ha girato in 1'20'253. Accanto a lui in prima fila il finlandese Kimi Raikkonen con McLaren (1'20'397). Le due Ferrari sono in seconda fila: terzo tempo per Michael Schumacher (1'20"574), quarto tempo per Felipe Massa (1'20"764).

Schumi cercato di difendere il miglior tempo fino all'ultimo minuto delle prove; poi sono tornati in pista Alonso e Raikkonen: il ferrarista tedesco è riuscito a migliorarsi ma poi è arrivata la beffa dello spagnolo e del finlandese. Il campione del mondo uscente, infatti, ha effettuato un giro perfetto in 1'20"253 e ha conquistato la tredicesima pole della carriera, la quarta consecutiva quest'anno dopo quelle del Nurburgring, Barcellona e Montecarlo.

In terza fila la Renault di Giancarlo Fisichella (quinto con 1'20"919) e la Honda di Barrichello (1'20"943). In quarta la Toyota di Ralf Schumacher (1'21"073) e la McLaren-Mercedes di Juan Pablo Montoya. Tra i migliori dieci, in quinta fila, anche le Bmw di Nick Heidfeld (nono) e Jacques Villeneuve.

Jarno Trulli partirà dall'ultima fila della griglia di partenza. Il pilota abruzzese della Toyota, durante le qualifiche, è stato costretto a rientrare ai box con il motore in fumo dopo appena un giro. Brutte qualifiche anche per Jenson Button: il pilota di casa non è andato oltre il diciannovesimo posto nel primo turno delle qualifiche, e partirà quindi nella decima e penultima fila. Eliminati dopo la prima fase delle qualifiche anche l'australiano Mark Webber con la Williams, la Midland di Christijan Albers e le Super Aguri di Sato (il giapponese ha cambiato motore stamani, dopo l'ultima sessione delle libere) e Montagny.

"È la quarta pole di quest'anno - ha detto, visibilmente soddisfatto, Fernando Alonso -, è davvero un momento fantastico per me e la macchina. È uno dei momenti più belli di tutta la mia carriera".

"Sono deluso ed è normale. Domani sarà la strategia ad essere decisiva". Così, invece, Michael Schumacher ha commentato le qualifiche del gran premio d'Inghilterra. "Sappiamo di essere molto vicini - ha commentato - molto dipende dai livelli di benzina imbarcata. Onestamente pensavamo di riuscire a prendere la pole, ma le condizioni della pista sono state molto difficili. Ciò non toglie che abbiamo un pacchetto macchina-motore-gomme che può vincere".

(10 giugno 2006)

(Nella foto: Il pilota della Renault, Fernando Alonso)

Zarkawi, nel covo del terrorista lingerie, volantini e riviste militari

I soldati hanno rinvenuto biancheria intima e una vestaglia leopardata
Nell'edificio isolato anche riviste, volantini e materassini gonfiabili


Iraq, trovata biancheria sexy
nel covo distrutto di al-Zarqawi


di DANIELE SEMERARO

HIBHIB (Iraq) - Biancheria intima femminile sexy e una camicia da notte leopardata. Sono alcuni tra gli indumenti ritrovati dai militari statunitensi tra le macerie del covo di Abu Mussab al-Zarqawi in Iraq, polverizzato tre giorni fa con un bombardamento.

A 72 ore dall'attacco, questa mattina l'esercito americano ha portato i fotografi tra i resti dell'edificio distrutto. Secondo le prime ricostruzioni, Zarqawi si nascondeva nel covo (isolato e circondato da un fitto palmeto) con alcuni collaboratori, tra i quali, secondo una fonte irachena, anche due donne, oltre a una ragazzina di otto anni.

Tra le macerie dell'edificio sono state trovate anche riviste d'attualità e di propaganda militare, insieme a due sottili materassi di gommapiuma. Tra i reperti, poi, un volantino con l'indicazione di una stazione radio di Latifiya (a sud di Baghdad), come un possibile obiettivo. Pochi metri più in là, una fotografia ritagliata da una rivista dell'ex presidente statunitense Franklin D. Roosevelt. Accanto a una lastra di cemento, c'erano poi una veste da notte leopardata e altri succinti vestiti da donna (indumenti evidentemente poco compatibili con la rigida ideologia jihadista del terrorista giordano).

Sul retro dell'edificio polverizzato in un fetido rivoletto d'acqua sono stati trovati anche un pacchetto di rasoi di plastica e uno spazzolino da denti, insieme a un portafogli da donna e un pacchetto sgualcito di sigarette locali.

(10 giugno 2006)

venerdì 9 giugno 2006

Occuparono liceo classico: non perseguibili

La decisione del Tribunale dei minori per nove studenti: avevano
bloccato le attività del liceo "Arnaldo Da Brescia" l'ottobre scorso


Brescia, occuparono liceo classico
per il giudice non sono perseguibili


di DANIELE SEMERARO

BRESCIA - Ottobre 2005. Nove studenti occupano il liceo classico "Arnaldo Da Brescia". Ora, a distanza di otto mesi, quell'occupazione non è stata ritenuta rilevante ai fini dell'esecuzione penale. I ragazzi, così, resteranno incensurati. Lo ha deciso oggi, a conclusione dell'udienza preliminare davanti al Tribunale dei minori di Brescia, il gup Beniamino Spizzuoco, accogliendo la richiesta formulata dal procuratore capo dei minori di Brescia, Emilio Quaranta. Quello applicato oggi è un istituto previsto dalla giustizia minorile.

"Con questa decisione - ha spiegato Quaranta - si riconosce che i ragazzi hanno agito in modo illecito, compiendo i reati di occupazione di edificio pubblico e interruzione di pubblico servizio. Ma in considerazione del fatto che sono incensurati, e che il reato ha avuto una durata limitata nel tempo e che non è degenerato, si è potuto procedere giudiziariamente in questo modo per non interrompere il loro percorso formativo. Ai ragazzi è stato fatto presente che le contestazioni sono legittime, ma devono essere attuate nei modi consentiti dalla legge".

(9 giugno 2006)

Tifoso multimediale, Mondiale portatile


I programmi, gratuiti, per approfondire e rimanere aggiornati
Risultati, classifiche, gironi e statistiche a portata di click


Quando il tifoso è multimediale
va di moda il Mondiale portatile


di DANIELE SEMERARO

ROMA - I Mondiali di calcio entrano nel computer e nei dispositivi digitali portatili. Sono numerosissimi, infatti, i software distribuiti gratuitamente che aiuteranno i tifosi a seguire, minuto per minuto, tutti i risultati e le notizie dell'appuntamento sportivo più atteso e seguito al mondo. Così, i possessori di Pc, Mac, telefoni cellulari e palmari, pur non trovandosi davanti allo schermo del televisore, potranno essere aggiornati in tempo reale sull'andamento delle partite; non solo, avranno la possibilità di consultare anche un'enorme miniera d'informazioni, dati e statistiche.

Tra i prodotti più completi segnaliamo "Germany 2006 1.1". Il software, prodotto da un autore italiano, Pier Luigi Covarelli di Perugia, è distribuito gratuitamente (ma chi è interessato può anche fare una donazione) per Windows, Mac Os e Linux. Permette di consultare il calendario degli incontri, memorizzare i risultati, visualizzare i gironi e i tabelloni ed elaborare statistiche. Se collegati a internet, si potrà anche aggiornare automaticamente il proprio database, evitando, così, di inserire manualmente tutti i risultati. Per ciascuna delle funzioni, poi, è disponibile anche la possibilità di esportare i dati direttamente in un foglio di calcolo o in un word processor.


Anche Microsoft ha prodotto un suo software per seguire i Mondiali: si tratta di "Microsoft Football Scoreboard", un programma molto leggero che s'installa in pochi minuti e permette di visualizzare in sul proprio desktop tutte le notizie aggiornate sul Mondiale di Germania. Come la precedente, anche questa applicazione, collegata a internet, scarica risultati e classifiche in tempo reale. La vera novità rispetto agli "avversari" è il lettore di feed Rss integrato, che può essere configurato per collegarsi ai principali siti sportivi o al sito ufficiale della Fifa e ricevere, così, in tempo reale anche le ultime notizie di cronaca e costume.

Anche Excel, il programma di calcolo elettronico inserito in Microsoft Office, può diventare un'utile applicazione per non perdere neanche un minuto dei Mondiali. Numerosi siti internet, infatti, offrono la possibilità di scaricare un modello di Excel contenente un tabellone dove inserire i risultati delle partite e seguire l'evolversi del torneo, dai gironi alla finale, con la classifica che si compila automaticamente.


Gli amanti dei Widgets, i programmini che s'installano sul desktop (integrati nell'ultima versione di Mac Os X e implementabili anche su Windows grazie a Yahoo!Widgets), non potranno lamentarsi. Gli utenti Mac hanno a disposizione numerosi programmi, tra conti alla rovescia per chi non riesce ad attendere il fischio d'inizio delle partite e orologi che segnano l'ora di Berlino. Per Pc, Yahoo! (partner ufficiale dei Mondiali 2006) ha prodotto "FIFAworldcup": un widget che permette di "appendere" sul desktop alcune finestrelle che visualizzano in tempo reale risultati e classifiche.

Gli utilizzatori di Mozilla Firefox troveranno particolarmente ultile "FootieFox", un'estensione che si rivolge a chi non può seguire le partite del mondiale in diretta perché lontano dalla televisione o a lavoro. FootieFox, in tempo reale, informa, tramite segnali acustici e luminosi, gli utenti sui gol e i risultati finali.

Gli utenti di Pocket Pc e Palm Os potranno affidarsi a "Worldcup 2006 Edition", un programmino che offre gratuitamente ai possessori di computer palmari la possibilità di scaricare e portare con sé tutti i dati del Mondiale. Nel programma sono inserite molte funzioni "extra", tra cui le descrizioni dei giocatori (incluse tutte le loro foto), degli stadi e delle nazioni partecipanti, con la possibilità di ascoltarne gli inni nazionali.


Non è tutto, perché i Mondiali quest'anno sono sbarcati anche sull'iPod. Grazie a un'applicazione gratuita, "iPod World Cup Guide", il player musicale si trasforma in una piccola enciclopedia con i profili dei calciatori e il calendario dell'evento. Entro pochi giorni, inoltre, verrà resa pubblica anche una guida turistica delle città sede delle partite. Il sistema è distribuito gratuitamente ed è rivolto a tutti i possessori di iPod di terza generazione (o successiva), iPod Nano e iPod Mini con almeno 2 megabytes di spoazio libero.

(9 giugno 2006)